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domenica 6 agosto 2017

Casole Bruzio, con i #miromagnum

Prima domenica, di agosto, caldo infernale! I nostri piccoli grandi eroi dei miromagnum già dalle prime luci dell'alba si stanno preparando per donare il loro meglio alla comunità di Casole. Fu questo borgo che diede i natali ad un nostro sindaco, Prof. Duilio De Rose. Dal 5 maggio 2017 (data di pubblicazione della Legge Regionale n. 11 del 4 maggio 2017) è stato dichiarata l’estinzione del Comune di Casole Bruzio, che mediante la fusione dei comuni contigui di  Pedace, Serra Pedace, Spezzano Piccolo e Trenta ha dato luogo all’istituzione del nuovo comune di Casali del Manco. Un'operazione che garantirà la sopravvivenza di questo borgo e le sue tradizioni. 
@miromagnum
 

martedì 16 maggio 2017

Una Nuova Avventura... Parigi 2017

Parigi è da sempre una tra le più ambite mete turistiche di sempre. Questa sera i #Miromagnum partiranno alla volta della Capitale Francese. Sarà un viaggio all'insegna del divertimento.  Come al solito la scoperta farà da guida. Sono Sicuro che visiterete la Tour Eiffel, il Museo del Louvre, Nostre Dame, Montmartre.... già vi vedo... molti di voi si staranno documentando sui tanti misteri Gotici che avvolgono la città... Templari, Esmeralda, Cagliostro... chi ne ha più ne metta! C'è solo l'imbarazzo della scelta! Come al solito terreno giornalmente il nostro personale Diario di Bordo, non solo per tracciare il nostro cammino, ma sopratutto per condividerne con voi i passi e naturalmente i successi raggiunti. E' vero in questa occasione non parteciperemo ad un Festival ne tanto meno parteciperà l'intera compagine associativa ma parteciperà una rappresentanza forte e ben motivata pronta a far conoscere la nostra terra e il nostro folclore. Che dirti se non augurarvi un "bon voyage"! ad maiora semper #miromagnum

venerdì 29 luglio 2016

Gran tour dei Miromagnum 2016

Gran tour dei Miromagnum 2016

"Emozioni difficili da descrivere, facili da vivere"


Vi aspettiamo!!!!

sabato 11 giugno 2016

Viva, Viva Sant'Antonio... insieme lo festeggeremo a Lauria

E' strano, come le alcune vite possano cambiare il corso della storia. Francesco d'Assisi, Antonio da Coimbra, Francesco di Paola ecc, sono esempi di vita che ancora oggi riescono a toccare il cuore di ognuno di noi. Domani festeggeremo insieme alla comunità di Lauria il loro Santo: S. Antonio. Ebbene si era il 13 Giugno del 1231 quando Il Santo lasciò le sue spoglie terrene, eppure ancora oggi le sue opere come dicevamo in partenza riescono a toccarci il cuore. 
Una particolarità di Antonio che mi ha sempre colpito, al pari di Francesco d'Assisi è la loro provenienza, entrambi appartenenti all'èlite del tempo hanno lasciato tutto per aiutare i più deboli, gli umili, i malati, i poveri. 

La capacità di saper seguire la propria strada con tutte le conseguenze che ne conseguono da subito l'importanza del loro pensiero. 

Come tradizione in ogni paese dove Il Santo è presente la devozione è tanta, qui nel Pollino, questo è diventato un vero e proprio evento per tornare a "Tara" per citare "Via col vento. 

Per questo e non solo domani saremo presenti come Miromagnum a Lauria (PZ) per dare il più bel caloroso benvenuto al Santo e ai suoi amici!

mercoledì 31 agosto 2011

I Miromagnum rispondono...

Come anticipato nel post, la tua nota apre una discussione e pone una serie di punti di riflessione. Riteniamo che le tue osservazioni devono essere accolte come monito per le attività future e come spunto per la valutazione sull’attività sinora svolta. Partiamo dal tuo ultimo interrogativo.

“In tempi di vacche magre non possiamo più permetterci queste manifestazioni oppure oggi più che mai sono necessarie non solo come volano della cultura popolare ma anche delle economie locali ? “

Crediamo a maggior ragione in un momento di crisi, che ognuno di noi debba fare la propria parte: Associazioni, Enti, Aziende, Media nessuno escluso …. Tutti devono partecipare fornendo il proprio apporto di mezzi, risorse e tempi per generare i presupposti di un paese migliore. La crisi si può affrontare in tanti modi: continuando a piangerci addosso, dando sempre la colpa agli altri; assumendo un atteggiamento distaccato oppure possiamo noi dal basso iniziare a sollevarci e dimostrare che è possibile fare di più. Crediamo che chi resta in questa terra, così difficile e arida, per dirla attraverso le parole dell’ultimo premio Faro il Dott. Boemi: “debba crescere prima ed anche alla svelta”.

L’altra sera guardavamo, presso la sede del gruppo, la fiction interpretata in modo magistrale da Beppe Fiorello, “Salvatore D’Acquisto”, tra di noi si discuteva cosa voleva dire essere giovani nel 1943. Quei ragazzi cosa ci hanno lasciato? Sicuramente la speranza che è possibile costruire un mondo migliore. Noi, senza presunzione, nel nostro piccolo lo facciamo quotidianamente, incontrandoci in sede, provando qualche nuova coreografia, stilando un nuovo progetto, il più delle volte impazzendo per far quadrare i conti e quando questo non riesce con la gestione ordinaria con l’autotassazione dei soci.

Chissà quante volte, ognuno di noi ha pensato, “ma chi ce lo fa fare?” Nessuno di noi ha avuto mai il coraggio di dirlo ad alta voce, per non correre il rischio di offendere chi in quel momento stava lavorando. Questo è lo spirito che aleggia in “Casa Italia: Miromagnum”, si perché in primo luogo siamo Italiani e siamo orgogliosi di esserlo, soprattutto quando riusciamo a far vivere come dicevi tu il meglio di noi stessi presso le più belle piazze del mondo. Questo è la nostra visione, ma occorre fare i conti con la realtà. Durante la conferenza stampa di presentazione dello Xenia Festival si è discusso in modo chiaro sulla necessità di un evento di questo genere. Possiamo ribadire senza alcuna difficoltà di condividere a pieno il pensiero del Presidente dell’Ente Parco Pollino – On. Domenico Pappaterra, nel ricordare che la manifestazione rappresenta e lancia la sfida per l’avvenire: “…bisogna rendersi conto che le idee possono essere messe in campo solo se si cercano le sinergie tra i vari attori sociali, se ci si mette assieme, se si fa uno sforzo di sintesi, poiché il solo sostegno delle istituzioni non è sufficiente. L’azione intrapresa di coinvolgimento delle diverse associazioni messa in campo dal Miromagnum è l’idea vincente…”.

Il modello organizzativo da noi utilizzato che mette in sharing enti/aziende/associazioni/media ha già dato vita ad eccellenti risultati come “Adotta la tradizione”, “La tradizione per la vita”, “Walk of life” infine “Xenia Festival”. Ognuno di questi progetti porta con sé sempre una piena o quasi copertura finanziaria (privata/pubblica) già in fase di pianificazione. Riteniamo tutto ciò rappresenti un punto di partenza e non di arrivo, nel prossimo futuro il modello dovrà essere innovato e integrato, con nuova linfa vitale altrimenti come tutti gli organismi è destinato ad estinguersi. Vi chiederete in che modo? La prima idea che ci viene in mente è l’estensione del modello ai paesi limitrofi dell’area dell’alto Pollino.

In questo modo otterremo: pianificazione congiunta evento, univoco format promozionale, allungamento del periodo, de-temporalizzazione, barriera all’entrata per chi voglia creare duplicazioni e tanto altro ancora.

Per realizzare un processo di questo genere occorre essere chiari, il lavoro deve essere svolto ad unisono e ogni comunità deve perdere un po’ della sua autonomia e porsi sempre più in una sana competizione organizzativa, immaginiamo una sorta di “Primarie del Territorio”, un po’ come funziona per l’aggiudicazione dei campionati del mondo o le olimpiadi.

Non è più pensabile o comprensibile che nello stesso periodo in un raggio di azione di meno di 30 km ci siano contemporaneamente 4 festival Internazionali del Folclore, così come anche quest’anno è successo: Mormanno, Morano Calabro, Frascineto, Castrovillari. Riteniamo che questo sia stato un fallimento di tutti.

Quando si parla di economia, la chiarezza è d’obbligo, altrimenti rischiamo di fare sterili discussioni. I Miromagnum, con delibera di consiglio 2008, hanno deciso di fare questo primo passo a supporto di questo principio, l’evento istituzionalizzato ogni due anni.

Attenzione poi all’utilizzo del marchio “Festival Internazionale del folclore” e si preferisce non evocare in questa sede la parola “Turismo”….. termine abusato in passato anche da noi, non abbiamo difficoltà ad essere critici soprattutto verso noi stessi. Bisognerebbe fare un passo indietro e parlare di tradizione orale, ben hai fatto a citare i principi “sulla salvaguardia della cultura e della tradizione orale (Parigi 1989).”

Come ben sappiamo, a livello mondiale sotto l’egida supervisione dell’Unesco esistono organismi che tendono a realizzare i principi espressi dalla “Raccomandazione sulla salvaguardia della cultura e del folklore” della Conferenza generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la cultura, (Parigi 1989).

Gli organi preposti alla realizzazione e controllo di questi principi sono molti, tra i più importanti a livello mondiale abbiamo il CIOFF, lo IOV, la WIPO. Ognuno di questi organismi internazionali lavora al pari delle agenzie di certificazione. Realizzano la propria missione attraverso il controllo di alcuni vincoli esplicitamente espressi tra i gruppi e gli organizzatori dell’evento, promuovendone l’incontro (ad esempio: il numero dei gruppi partecipanti, le norme di accoglienza, il contributo spese per la partecipazioni ecc.) Ahinoi specie in Italia, non tutto è filato per il verso giusto, ma questo è un’altra storia per dirla alla Lucarelli….. l’effetto è stato devastante non solo non hanno avuto la giusta attenzione nel coordinare/controllare tutti le organizzazioni che dall’oggi al domani si sono lanciate in queste avventure ma hanno creato divisioni e cattive gestioni di cui noi tutti oggi paghiamo le conseguenze.

Se dovessimo fare un paragone con lo sport, a nessuno si vieta la possibilità di giocare a pallone e di organizzare un torneo, ma la serie A è cosa diversa da una terza categoria e pure esiste un unico organismo che ne coordina il ruolo, la Federazione Italiana Gioco Calcio.

Per questo motivo nel rispetto di questi vincoli abbiamo deciso di cambiare nome al Festival e puntare su qualcosa, che come dicevi tu, spaziasse dallo sport, alla musica, all’enogastronomia per meglio affermare il principio della Xenia, inoltre e non per ultimo sono stati gli amici che ci seguono su internet a dettare la linea sul tema della cultura della legalità, promuovendo i due Premi Faro Giardina/Boemi. Nel servizio andato in onda su RAI TRE Calabria è stato colto in pieno il senso dell’evento, il passaggio dal classico Festival del Folclore a Xenia Festival. Questo passo in avanti ha permesso a tutti gli attori protagonisti, giusto per ricordarne solo alcuni: UISP, Ente Parco Pollino, Amm.ne Comunale di Mormanno, Regione Calabria, Quotidiano della Calabria, Faronotizie.it, Proloco, Volley Mormanno, Ladri di Luce, La Valle Interlinee, Eco ambiente, Trasporti Sola Avena e tanti altri, di essere meglio identificati sul territorio posizionando la manifestazione un gradino più in alto rispetto alle altre se pur valide iniziative concomitanti.

Lo spostamento dell’asse dal Festival del folclore al festival dell’ospitalità, ha posto l’accento su un’altra scelta coraggiosa che i Miromagnum hanno realizzato in questi ultimi quattro anni d’attività; lo spettacolo non è più inteso come il puro e semplice alternarsi di canti e balli, bensì qualcosa che va oltre. Abbiamo deciso di percorrere una strada tutta in salita, rischiosa, dove lo spettacolo porta con sé una trama ricca di emozioni, veritiera e nello stesso tempo innovativa, dinamica, al pari di un viaggio sperimentale, seguendo i tempi e modi di un’opera teatrale. Questo risolve il problema da te enunciato “Credo tuttavia che vi sia oramai, in chi guarda e assiste, una saturazione del messaggio, un interesse verso le esibizioni dei gruppi stranieri limitato agli aspetti acrobatici delle danze, allo sfavillio dei costumi, alla bellezza dei volti e dei corpi allenati, alla stranezza degli strumenti musicali.” Questa scelta non solo ci ha premiati ma ci ha permesso di migliorare il nostro brand da pura attività folclorica ad attività culturale.
Forti della nostra visione del folclore stiamo ipotizzando la formula per il futuro del festival; immaginiamo, anche se l’idea è ancora in embrione, che:
- I gruppi ospitati debbano essere opportunamente selezionati in conformità di un percorso simile al nostro;
- Siano previsti dei forum di presentazione, dove ogni gruppo ospite potrà raccontare la storia, i costumi, le musiche, magari anche un momento enogastronomico poter assaporare i sapori della terra di origine.
“Cosa resta di tutto ciò? Questo ha reso Mormanno un paese più ospitale?”
Come sapete i Miromagnum con i loro 30 anni di attività e ben 21 edizioni del Festival hanno ricevuto premi, scattato foto, condiviso momenti emozionanti a Mormanno e non solo… con le tante culture differenti ospitate e ospitanti.
Molte di queste emozioni sono conservate gelosamente nel cuore di ogni elemento e basta una foto, un manifesto, una targa per farle rivivere. Vorremmo condividerle con ognuno di voi, per farlo vorremmo allestire una mostra, dove possano essere esposti questi ricordi. Qui il popolo di Mormanno, potrebbe venirci incontro dimostrando che ha apprezzato e apprezza il lavoro sinora svolto. Vi chiederete come? Fornendoci uno o più locali per allestire un viaggio nella memoria. Tenete presente che a conti fatti circa una persona per ogni famiglia di Mormanno ha fatto o fa parte di questa associazione, sarebbe bello poter ripercorrere questi 30 anni di storia insieme e condividere vecchi ricordi oramai chiusi nel cassetto. Confidiamo in voi! A questo ritorniamo al punto di domanda, sicuramente Mormanno ha sempre dimostrato grande apertura verso il prossimo, forse la migliore risposta che può essere data è il messaggio che uno dei tanti gruppi ospiti ha lasciato sulla bacheca del gruppo ”Mormanno, we miss you!”




Area Relazioni

Prossimi appuntamenti 4 settembre Tortora - 8 settembre Diamante




domenica 28 agosto 2011

Turismo che passione - TGR3 Calabria ore 19:30 27/08/2011

L'amministrazione comunale di Diamante (CS), gioiello del turismo sul tirreno cosentino, ha istituito la I edizione del premio "Turismo che passione". Con immenso piacere abbiamo appreso dal servizio andato in onda ieri sera alle 19:30 sul TGR RAI Calabrese che il premio è stato consegnato Dott. Francesco Dodaro, editore del Quotidiano della Calabria. Il riconoscimento ci inorgoglisce inquanto come più volte detto questa testata ha permesso ai Miromagnum di realizzare la sua prima pietra miliare, coordinando insieme ai Miromagnum il progetto "Adotta la tradizione", da allora in ogni grande occasione il Quotidiano della Calabria ha sempre ci ha sempre sostenuto, non ultimo nella promozione della XXI Edizione dello Xenia Foklore Festival. A nome di tutti i miromagnum congratulazioni e ad maiora semper!






giovedì 11 agosto 2011

Esito di una conferenza stampa ricca di emozioni

C’è emozione nella sala del polifunzionale S. D’Alessandro, il clima tipico della vigilia, di quello che, almeno nelle intenzioni degli organizzatori, dovrà essere il grande evento di questa estate mormannese. Dopo le interviste di rito, col ritardo usuale di tutte le grandi prime,

i lavori di presentazione dello Xenia Festival 2011 hanno inizio. Scaletta ricca di interventi. In sala i volti attenti dei componenti dei gruppi ospiti, dai quali traspare la preoccupazione di non comprendere per problemi linguistici, misti ai volti degli organizzatori preoccupati, a loro volta, per la buona riuscita dell’iniziativa.
Già dalle prime parole del moderatore emerge lo spirito che il festival intende portare all’attenzione del pubblico: la Xenia, l’ospitalità in tutte le sue forme. Obiettivo della manifestazione è la diffusione della cultura attraverso la creazione di una “rete” che utilizza i media per la promozione della territorialità. E’ emozionato il primo cittadino, Guglielmo Armentano, nel suo intervento richiama più volte la compartecipazione delle associazioni del proprio comune all’organizzazione del festival e il taglio culturale che si è voluto dare all’evento che si concluderà ad ottobre con il convegno sulla legalità. Ancora più emozionato il presidente del Gruppo Miromagnum, Marcello Perrone, giunto alla scadenza del suo secondo mandato, presenta quello che si propone come una svolta nella storia del festival e ringrazia tutti gli stakeholders che hanno inteso dare il proprio contributo, in un periodo di crisi, con particolare riguardo ai privati che mai come quest’anno hanno impegnato risorse proprie per l’evento. Importanti media partners quali Il Quotidiano della Calabria, Ten, TGR Regione, hanno inteso mettere a disposizione degli spazi sulle loro testate per la divulgazione e promozione dello Xenia festival. In particolare il Quotidiano offrirà per queste giornate uno spazio giornaliero e TGR Calabria promuoverà nella diretta delle 14.00 dell’11 agosto l’evento.
La parola per i particolari passa al Direttore Artistico del Festival Gianluca Marsiglia. La formula rinnovata del festival presenta importanti peculiarità: intanto i gruppi saranno ospitati in loco perché possano “vivere” il paese, gli stessi ospiti saranno quindi coinvolti nei tornei sportivi appositamente organizzati e nell’orienteering attraverso i vicoli del borgo. Folklore è anche scoperta dei sapori: a tale scopo si snoderà, lungo il corso principale e fin dentro i vicoli del centro storico, la Fiera delle tradizioni che presenterà ai partecipanti un tripudio di gusti e colori. Naturalmente folklore è anche tributo alla bellezza ed alla simpatia: infatti, la conduzione della serata conclusiva sarà affidata alle splendide Annalisa e Yanil.
La rete tra folklore – associazioni- istituzioni – aziende è un modello che, già sperimentato in occasione in manifestazioni quali La Tradizione per la vita e Walk of Life per Telethon, ha dato risultati notevoli se rapportate a realtà territoriali più ampie del nostro comune.
Il presidente della Pro Loco Giuseppe Sola, entusiasta della positiva esperienza di cooperazione tra i vari partners fatta in occasione dell’organizzazione dello Xenia festival, propone la costituzione di un consorzio tra le diverse associazioni allo scopo di promuovere la “mormannesità” intendendo con questo termine la diffusione dei valori culturali della cittadina.
Mimmo Alberti in rappresentanza della Uisp Calabria illustra l’idea che sta alla base della esportazione dell’orienteering dal bosco al borgo; lo scopo è di far conoscere il centro storico del paese attraverso il gioco.
L’Associazione Amici in vetrina che da un anno propone la promozione della cultura della fotografia nella provincia di Cosenza ha organizzato invece lo XENIA Foto Contest: un concorso aperto ai dilettanti; chi vuol cimentarsi dovrà proporre da tre a cinque scatti; le foto più belle saranno esposte nella mostra fotografica che accompagnerà il convegno di ottobre e gli scatti migliori saranno poi inseriti nel calendario 2012 del Gruppo Miromagnum.
In concomitanza al festival a Mormanno si terranno altri due eventi, inizialmente non previsti nel progamma dello Xenia: la mostra permanente di poesie alla memoria, allestito ad opera del poeta locale Francesco Tarantino, presso il luogo di culto per eccellenza: il camposanto e la giornata della Cittadinanza attiva. In particolare nella giornata del 13 agosto sarà allestito un gazebo informativo a cura delle associazioni di volontariato AVO e AVIS locali e nel pomeriggio si svolgerà un convegno sulla solidarietà.
Nelle parole di tutti gli oratori il ringraziamento ai privati che hanno collaborato nell’organizzazione del festival. Tra questi, raccogliamo la testimonianza dell’avvocato La Valle, rappresentante dell’omonima ditta di trasporti, che richiama l’attenzione sulle tante manifestazioni di solidarietà ricevute dalla cittadinanza mormannese in occasione del pauroso incendio che nel 2008 ha parzialmente distrutto l’azienda di cui è titolare.
Il Presidente Comunità Montana italo Arbreshe del Pollino, Vincenzo Barletta, ricorda con piacere i bei momenti di riflessione vissuti quando, sindaco del paese di Mormanno, accompagnava il gruppo in terra straniera e lancia il suo appello ai propri concittadini alla partecipazione attiva all’evento, soprattutto in termini di accoglienza degli ospiti stranieri. Il Presidente dell’Ente Parco, on.le Domenico Pappaterra, nel ricordare che la manifestazione è coorganizzata dall’Ente che rappresenta
lancia la sfida per l’avvenire: “…bisogna rendersi conto che le idee possono essere messe in campo solo se si cercano le sinergie tra i vari attori sociali, se ci si mette assieme, se si fa uno sforzo di sintesi, poichè il solo sostegno delle istituzioni non è sufficiente. L’azione intrapresa di coinvolgimento delle diverse associazioni messa in campo dal Miromagnum è l’idea vincente…”E’ stata serata di grande progettualità e grandi emozioni, conclusasi, nel pieno spirito della Xenia, con lo scambio dei doni tra i gruppi e le istituzioni.
Ultima chicca della serata: il canto tradizionale offerto dal gruppo serbo.

mercoledì 3 agosto 2011

Enel, centrali aperte a Mormanno con i Miromagnum



Sabato 06 Agosto 2011 le rive del lago di località Pantano ( Mormanno) ospiteranno l’edizione 2011 di Centrali Aperte. Un’occasione unica per visitare i nostri impianti, conoscere i progetti a tutela dell’ambiente attraverso le tante attività dedicate a tutte le famiglie: sport, spettacoli e eventi ricchi di emozioni. Visitare l’impianto idroelettrico del Battendiero significa scoprire uno degli 80 luoghi dove si “fabbrica” l’energia, conoscere il grande patrimonio tecnologico ed umano di Enel. Lo spettacolare palcoscenico del Pollino accoglierà quanti vorranno arrampicare in stile free le pareti appositamente attrezzate, tirare d’arco o scorazzare (condotti da espertissimi istruttori) con super tecnologiche mountain bike nelle valli adiacenti l’impianto idroelettrico alla scoperta della genuinità del prodotti locali, da quelli caseari a quelli degli ottimi salumifici, oppure, molto più semplicemente, pedalare alla scoperta di angoli di rara bellezza. L’allegria della giornata è assicura dalle danze e dalle note del gruppo Miromagnum, ormai noti ambasciatori nel mondo della cultura e elle tradizioni del Pollino, o dalle Dragon Boat di Davide Tizzano, l’atleta olimpionico 16 volte campione italiano di canottaggio, che permetterà agli ospiti di regatare sulle acque smeraldo del lago Pantano divertendosi con una disciplina sportiva dalle antiche origini orientali, ma ormai diffusa in tutto il mondo. L’accoglienza degli ospiti, la cura dei luoghi che ospiteranno la manifestazione sono affidate ai tecnici di Enel che guideranno i visitatori nei percorsi di conoscenza dell’impianto e li accompagneranno a degustare i migliori prodotti della gastronomia del Pollino, a godere dei suoni degli strumenti della tradizione popolare.




Sabato 6 agosto 2011 - Località Pantano, Mormanno (Cs) - Programma orario di apertura 9.30- 17.30

Ore 9.30 accoglienza ospiti
Dalle ore 9.30 alle ore 17.30
- Visite guidate sulla Diga con tecnici Enel
- Tiro con l’arco
- Escursioni guidate in mountain bike
- Percorsi con quad elettrici
- Gita sul lago in Dragon Boat
- Servizio bar
Dalle ore 12.30

Degustazione prodotti tipici
Dalle ore 11.00 alle ore 13.00

Spettacolo di musica popolare con i Miromagnum di Mormanno e loro piccoli

vi aspettiamo!






info: http://www.enel.it/it-IT/eventi_news/iniziative/centrali_aperte/mormanno.aspx

lunedì 25 luglio 2011

Anche in Brasile, il "Ballo della fagona"!

Sabato scorso abbiamo ricevuto dall'amica Luzia Helena Casali de Moraes, il seguente video:

















La danza che hanno voluto eseguire è il "ballo della fagona", ballo storico della nostra formazione, per i Miromagnum un ulteriore momento di vanto e di orgoglio. Il ballo è stato eseguito dagli amici del Grupo de Dança Folclórica Italiana Tarantolato, capitanati dall'amica Luiza Helena nella città di Belo Horizonte (Brasile), in occasione dell'evento celebrativo della nascita di questa città. Belo Horizonte con i suoi 2.438.526 abitanti, è una città del Brasile sud-orientale, capitale dello stato di Minas Gerais dal 1897, anno in cui venne ultimata la sua costruzione, su progetto dell'ingegnere Aarão Reis. Circa 30% dei cittadini di Belo Horizonte sono oriundi italiani.

Il gruppo de Dança Folclórica Italiana Tarantolato nasce nel 2000, in occasione della giornata celebrativa per la città di Juiz de Fora, che ha festeggiato da poco i suoi 150 anni di storia.

Attraverso Funalfa, organo del comune locale, studenti, insegnanti e amici della cultura italiana hanno dato vita al gruppo.



Dimostrazione, di come le distanze siano insignificanti e di come i Miromagnum attraverso i lavori svolti in questi 31 anni, con l'ausilio delle nuove tecnologie siano sempre avanti. Sembra un'autoproclamazione, così non è, sono i fatti che confermano questa tesi!



Infine e non per ultimo in vetrina le foto di Bitburg












sabato 16 luglio 2011

A casa, è l'ora di Xenia Foklore Festival..

Cari amici, grazie anzi tutto le molte note di elogio ricevute sulla trasferta. Per noi riceverle è stato un ben attestato di merito, ma in modo particolare un modo per rafforzare un dato lì eravamo in rappresentanza di tutti voi!

































Non mi dilungo sul viaggio di ritorno, anche perchè le testimonianze video raccolte tra i componenti rendono merito alle nostre emozioni.





















Una piccola nota, dopo esserci spazzolati le ultime sopressate, salsicce casereccie accompagante questa volta dalla bella bionda di Bitburg, il viaggio di ritorno è proseguito senza alcuna difficoltà. Solo nell'ultimo tratto, sulla famigerata A3 altezza Polla, l'autobus ha iniziato a dare segni di cedimento. Vero è che ad un certo punto non si riusciva a superare i 50 km orari...







Il più giovane dei Miromagnum, Marcello, ha subito compreso che si trattava di diesel sporco che in qualche modo non permetteva una corretta carburazione. Di comune accordo ci siam fermati, abbiamo atteso il meccanico di supporto, cambiato filtro siam ripartiti.







Una nota di merito alla Polizia Stradale di Lagonegro che subito si è prodigata per sostare in una zona sicura.
























Finalmente siamo arrivati a Mormanno, con un po di nostalgia ci siam salutati ma siamo già pronti e carichi lper a nostra nuova avventura. La XXI edizione dello Xenia Folklore Festival ci aspetta, prove e riunioni a raffica. Ma tutto ciò non ci spaventa, forza Miromagnum

lunedì 11 luglio 2011

11 Luglio 2011, FEstonia, No grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


11 Luglio 2011, Festonia, No grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Da buoni cristiani si sa la domenica è il giorno dedicato al signore. Dopo aver fatto colazione il primo impegno della giornata era quello di assistere alle celebrazioni della S. Messa domenicale. Bitburg si sa è una cittadina al centro del mondo, al suo interno è possibile ritrovare varie chiese, cattoliche, evangeliche, protestanti insomma c’è ne per tutti i gusti, peccato che questo particolare non fosse noto a tutti! Vicino ala sede del comune, c’è la sede della Croce Rossa, luogo dove ogni mattina facciamo colazione, da questi locali mi è stato dato un accesso ad internet per pubblicare il diario di questa bella avventura, a dimenticavo attaccata all’edificio comunale c’è una chiesa dedicata alla vergine Maria.

Dopo estenuanti tentativi per cercare di pubblicare il diario di bordo, mi sono detto che era giunta l’ora di raggiungere i compagni di viaggio e partecipare insieme con loro alla Santa Messa. Erano all’incirca le 9.20, appena uscito ho incontrato il Sindaco il quale mi ha voluto omaggiare di una visita all’interno del palazzo comunale. La visita comprendeva un’illustrazione minuziosa delle varie stanze, composizione del consiglio, della giunta e tante altre cose in un italiano eccellente.

All’uscita del palazzo comunale, insieme ci siamo recati presso la chiesa adiacente al comune, ma lì è successo un fatto strano. Erano presenti molti gruppi, bande, ma non c’erano i Miromagnum. Ho atteso qualche minuto e sono uscito, preoccupandomi non di poco… la S. Messa stava per iniziare. Il sindaco, i gruppi, le guide erano tra gli scranni e i Miromagnum sembravano fossero spariti. Ho provato a contattare Marcello, Luca, Lucia con questo sms “la messa sta per iniziare, dove siete?????........”

Il buio più totale nessuna risposta!!!!!!!!!!!!!

Ad un certo punto ho visto una coppia di ragazzi del gruppo dell’Estonia, con il mio inglese “oxfordiano” [cridicci] ndr, ho chiesto se fossero a conoscenza di qualche altro posto dove i i gruppi potevano assistere alla celebrazione della S.S. Messa. Dopo enne peripezie finalmente abbiamo capito che la chiesa era protestante e la nostra la “church” cattolica era a circa 4 km dal comune…… Con immenso ritardo siamo arrivati in chiesa Io, Hanuk e Tina.

Un messa solenne per ribadire l’accoglienza tra i popoli, peccato che ad un certo punto della cerimonia, uno dei chierichetti si è sentito male. Qualcuno tra i più maligni asseriscono di aver brindato fino a notte fonda con il chirico, notizia difficile da confermare.

Ma andiamo a noi, seriamente questa volta, ad certo un punto della celebrazione siamo stati invitati dal Prete a salire sull’altare ed abbiamo cantato “Via, Vita Caritas”. Contro ogni pronostico, una perfomance degna di nota. Momento più solenne e toccante è avvenuto quando Michele ha ricordato Francesco, amico prematuramente scomparso nel 2010, con una preghiera. La commozione è aumentata ancor di più dopo che l’orchestra sinfonica Inglese ha intonato “The circle of life”, colonna sonora del film “Simba, Il Leone”. Be per noi tutti Francesco era un leone e sentire quella musica ha ribadito come ci manchi!

Subito dopo ci siamo fermati presso il Bar Gelateria Cervo, ad accoglierci c’era una bellissima veneziana di nome Roberta. Si consiglia visita!! Li abbiamo intonato qualche pezzo veneto, ma abbiamo visto gli occhi di questa sgranarsi alle prime note della famosissima canzone “O sole mio”! Di corsa siamo andati a pranzo, alle 14.30 sfilata.

Abbiamo iniziato la nostra sfilata in perfetto orario, ma giunti alla prima curva il tempo è stato inclemente, la pioggia ha rovinato in parte la festa. L’organizzazione, che organizzazione, ad un certo punto è comparsa con un serie di mantelline trasparente, anti acqua. Le abbiamo indossate e in un battibaleno abbiamo riconquistato la scena, coinvolto tutti i gruppi in sfilata con un serie di tarantelle travolgenti. Anche la pioggia non è riuscita fermarci!

Alla fine della sfilata, si perché l’abbiamo conclusa, ci siamo ristorati con una ricca e abbondante merenda e una sana doccia rigenerante. Alle 21.30 di comune accordo siamo tornati nella fiest-plaz della birra.

La serata sembrava essere destinata ad un classica serata tra amici, invece no! Vi ricordate la coppia Estone con cui avevo condiviso la ricerca della chiesa perduta? Ad certo punto, Tina questo è il suo nome, si è avvicinata e mi ha chiesto se potevamo fare festa. Ho presentato la proposta a Marcello il quale ha accolto di buon grado l’idea. Con noi anche Roberto Leone, avanti tutti i in direzione degli alloggi dell’Estonia.

Piccolo particolare: nessuno di noi aveva chiesto quanto distava il loro alloggio! Abbiamo iniziato a camminare per 5, 10, 15, 20, 25, 30 minuti e ancora nulla! Lucia, ha iniziato a augurarmi le peggiori penitenze gastroenteriche, i Leoni del Miromagnum, Carmine, Marcello e Francesco il Duro, sembrano pronti per farmi allo spiedo. Ma il bello ancora doveva arrivare, arrivati al 35* minuto di cammino, la guida tedesca inibisce perentoriamente Tina di ufficiare la festa. A questo punto il problema più grosso e come dirlo a Lucia e company!

Ho chiesto loro di aspettare sulla strada, io con Giovanni e i ragazzi Estoni, di recuperare il nettare di Bitburg, la birra.

Una volta recuperato le provviste ci siamo infilati in un bus e raggiunto nuovamente fiest-plaz, insomma eravamo ritornati al punto di partenza. Nel frattempo avevamo lasciato Lucia e company fermi ad un incrocio, peccato che la polizia era pronta per arrestarli per “iestime” notturne. Giungono voci che lo spiedo dei Leoni diventa sempre più affilato.

Finalmente, Giovanni riesce avvisare Marcello, della nostra nuova posizione. Dopo un po’ tutti i Miromagnum erano nuovamente riuniti in fiest-plaz. Per farci perdonare dell’accaduto, almeno si spera, gli siamo andati incontro con birra a fiumi! Sembra che il rimedio funzioni, almeno spero!!!!

A questo punto non ci resta che festeggiare, con canti e balli. È Giunta l’una, come cenerentola rischiamo di perdere la carrozza in questo caso l’autobus. Si sale tutti, al grido di “in carrozza!” Il rimedio della birra ha funzionato in speciale modo sul nuovo Capogruppo Alessia, è solare come non mai, questa Bitburg gli ha fatto venire le gote rosse come quelle di Aidi.

Arrivati presso il nostro Ostello della gioventù, You Tel, Nicola propone la costituzione di “Casa Italia”, quale miglior modo di festeggiare se non con Parmiggiano reggiano, sopressate, salsicce e tanto altro ancora?

Io sono rimasto a scrivere il diario, spero tanto di non avere quale rappresaglia!!!!!!

domenica 10 luglio 2011

Gli esami non finiscono mai - 09 luglio 2011 Bitburg



“gli esami non finiscono mai”, ieri mattina nella piazza principale di Bitburg abbiamo celebrato in modo insolito lo scambio dei doni. Ci saremmo aspettati una cerimonia formale dove il Sindaco insieme a tutte le istituzioni raccogliessero “le mille nuove” dai vari ambasciatori di pace in ambiente del tutto formale. Anche in questo la cittadinanza di Bitburg, ha valuto sancire un modo innovativo di accoglienza, un modello senza fronzoli ma ricco di significato. L’ha fatto facendo esibire ogni gruppo nella piazza adiacente al Museo della Birra e con il Dr. Joachim Randals sindaco della città, spendersi a favore dei suoi ospiti.

Siamo stati il 4* gruppo ad essere accolti, il sindaco in perfetto italiano, non solo ha presentato il gruppo alla sua cittadinanza raccontando la nostra storia ma ha illustrato la Calabria, le nostre bellezze con sapienza. Dopo l’esibizione abbiamo consegnato le lettere di saluto inviateci per l’occasione dal sindaco di Mormanno Guglielmo Armentano, con relativa targa. Poi è venuto il momento di presentare il Parco Nazione del Pollino con bellissima nota inviata dal presidente del Parco Pollino On. Domenico Pappaterra ed infine cosa che ci inorgoglisce molto, una missiva dell’On.Prof. Mario Caligiuri attuale assessore Regionale alla cultura. Nulla togliere agli amici di sempre Domenico e Guglielmo, che da sempre sono stati nostri sostenitori, la lettera da parte dell’On. Caligiuri ha dimostrato che il gruppo oltre ad essere da sempre “ambasciatore di pace” è indiscutibilmente portavoce di “cultura e valori”.

Ricordo a tutti che questo è un festival Cioff e da 5 anni non venivano invitati gruppi Italiani, a causa di qualche “eccesso di protagonismo” da parte dei nostri predecessori connazionali. Il nostro compito, in questo caso così come avvenuto in Russia l’anno scorso, gli anni lì erano 20 ma il motivo era sempre lo stesso, è doppio. Occorrerà non solo dare il meglio di noi stessi ma riaprire una linea di credito che per qualche “bischerello”, per dirla alla Delfino, si era interrotta.

Ancor di più motivati da questa ulteriore sfida, il pomeriggio abbiamo “battezzato” il palco del Festival, l’abbiamo fatto danzando e cantando con i piccoli di Bitburg. Avreste dovuto vedere le loro facce, a suon di tarantella ballavano, ridevano. Alla domanda “do you like?” la risposta era anticipato sempre da un sorriso “yes. I love, Miromag --- num!” (troppo difficile nella pronuncia )

Finito ci siam recati nel cuore di BitBurg, una curiosità sulla città, piccola ma importante della Germania. Un indagine fatta tra i tedeschi pone il marchio di Bitburg in termini di conoscenza prima del logo della Mercedes, impressionante no? Ritornando a noi, visitando la città con i suoi tanti bar e ristoranti sul corso, con le sue fioriere alle finestre, lo spettacolo è veramente affascinante. Camminando lungo il corso, con molto orgoglio nostrano abbiamo fatto visita ad un giovane imprenditore Mormannese, emigrato da quasi 13 anni ha saputo mettere in evidenza la sua professionalità e costruire un punto di eccellenza, di ritrovo non per gli italiani, sarebbe stato troppo facile, bensì per i cittadini di Bitburg.

Il suo nome è Roberto Leone! Bravo Roberto, con la tua professionalità e cordialità, dai lustro a Mormanno e come tale non possiamo non esserti riconoscenti! A dimenticavo, la cucina è buona ma il caffè è meglio, pertanto se qualcuno di voi fosse in zona ha un motivo in più per fargli visita.

Sempre in costume tradizionale per le vie di Bitburg, non si può non notare l’ordine e la pulizia, da questa parti qualcuno direbbe cose scontate. Il problema della differenziata, tema molto caldo in Italia, qua non solo la fanno, ma vorrei raccontarvi come… ma è troppo lungo, vi dirò solo che per il vetro hanno 3 contenitori Bianco, Marrone, Verde. In alcuni casi da noi nemmeno uno di questi!

Tra una bevuta e un’altra si sono fatte le 20 siamo pronti per entrare e dare vita al gran galà del festival giunto alla sua 47* edizione. Mentre la banda musicale di Bitburg intonava l’inno di Mameli noi sfilavano e cantavamo, un momento di orgoglio che ben si concilia con il 150° dell’Unità d’Italia. Vi parlavo prima del sindaco di Bitgurg il Dr. Joachim randals e di come sia operativo, ebbene dopo aver pubblicato il nostro articolo “Prossima fermata, Bitburg” ne ha fatto copia è l’ha distribuita tra i suoi concittadini. Delfino, Roberto e tanti altri ricevendo l’articolo seguiva il seguente commento “conoscono bene la propria storia, la promuovono condividendola con altri contemporaneamente studiano e promuovono quella degli altri, in questo caso la nostra”.

Alle 22 circa ci siamo esibiti nel palatenda, con una platea colma di persone, il “pecuraro” l’ha fatta da padrone! Dopo l’esibizione abbiamo iniziato la nostra visita ai vari stand. Migliaia di persone bevevano birra, mangiavano e scherzavano, una piccola nota: non ho visto poliziotti, gendarmi a sorvegliare la piazza, se qualcuno ha alzato il gomito usciva dalla piazza quasi simboleggiare che aveva perso un’occasione per stare insieme.

Infine, le birre vengono versate in bicchieri di vetro, qualora qualcuno di questi fosse malauguratamente caduto a terra, non si aspetta che passi l’addetto a raccoglierlo per deporlo negli appositi stalli, è il cittadino che lo raccoglie e lo porta al giusto posto. Un’altra bella lezione direi di educazione civica, peccato che lì da noi questa non è più materia di studio!

domenica 26 giugno 2011

I miromagnum su RAI UNO - Linea Blu "Calabria Diamante del Tirreno"


clicca sull'immagine per vedere la puntata






Da Cetraro a Scalea, lungo l’affascinante costa tirrenica della Calabria: questo è stato il viaggio della quarta puntata di Lineablu, andata in onda sabato 25 giugno alle 14.00 su Raiuno.

Insieme a Donatella Bianchi è stata presentata Diamante con i suoi murales, una delle caratteristiche principali della "Città più dipinta d'Italia"; questo piccolo gioiello del Tirreno si è trasformato in una suggestiva galleria d'arte a cielo aperto grazie agli innumerevoli capolavori che arricchiscono i diversi angoli del paese.

A largo di Diamante, si è navigato intorno all’isola di Cirella, la più piccola delle due isole calabresi, per osservare le torri di avvistamento e godere di un mare cristallino e incontaminato.

A Guardia Piemontese, l'unica isola linguistica occitana del meridione italiano, fondata nel XII secolo da rifugiati valdesi provenienti dal Piemonte, l’incontro con un membro della comunità e scoprire così costumi e tradizioni di questo piccolo comune in provincia di Cosenza.

A Papasidero l’esplorazione della grotta del Romito, uno dei più interessanti siti del Paleolitico italiano e un’emozionante discesa di rafting lungo le tumultuose acque del fiume Lao.

Il nostro viaggio continuerà a Cetraro per visitare il nuovo porto turistico, con oltre 500 posti barca, e un caratteristico centro di salatura del pesce azzurro, sotto peperoncino, nel centro storico del paese.






naturalmente quando si parla di tradizione non potevano mancare "I Miromagnum" oramai da anni ospite fisso alla Festival de Peperoncino, nonchè gruppo più volte delegato a rappresentare il folklore calabrese per conto dell'accademia del peperoncino.

venerdì 24 giugno 2011

MICHELE ACCURSO L’ANIMA DEI MIROMAGNUM SULLA RIVISTA "iL FOKLORE D'ITALIA"

Con estremo piacere pubblichiamo l'articolo che la Federazione Italiana Tradizioni Popolari ha dedicato all'amico Michele Accurso socio fondatore dell'associazione Miromagnum sulla rivista Bimestrale "Il folklore d'italia" - N.3 Maggio/Giugno 201.

MORMANNO (Cosenza) - Il Gruppo Folklorico “Miromagnum”, per festeggiare gli oltre 30 anni di attività e successi musicali, intende omaggiare uno dei suoi storici componenti, testimone di questi lunghi e luminosi anni di attività folklorica. Michele Accurso nel 1981 - insieme ad un gruppo di volenterosi concittadini desiderosi di perpetuare le tradizioni della propria terra -
entra a far parte dell’Associazione, collaborando alla sua stessa creazione. Sin da subito si è distinto per le sue capacità organizzative, ottenendo la fiducia di molti e ricoprendo incarichi all’interno del consiglio di amministrazione del gruppo. Attualmente riveste con grande professionalità la carica di tesoriere ma la sua carriera artistica è ricca di tappe che sono entrate a far parte della storia del gruppo. Nel 1994, in collaborazione con altri musicisti del “Miromagnum”, incide la prima raccolta di musiche e canti della tradizione mormannese; in questo lavoro risalta suo talento come voce solista oltre che come percussionista. Nel 1995, insieme ad altri soci dell’ensemble matura la convinzione di creare un vivaio al fine di garantire un ricambio generazionale. Decide così di avviare molti bambini al rispetto della tradizione e alla conoscenza delle proprie radici. Nasce il Minifolk. Oggi tanti di loro, ormai adulti, sono entrati a far parte della grande famiglia “Miromagnum”. Grazie alla sua esperienza e dedizione, a distanza di anni, è ancora vivo l’entusiasmo trasmesso ai piccoli componenti del Minifolk che intendono intraprendere questo cammino. Durante la sua lunga carriera artistica ha solcato i palcoscenici di molte piazze e teatri d’Italia e del mondo. Le sue competenze in ambito musicale non sono più un mistero tanto che, nell’ultima fatica dei “Miromagnum” il cd “Adotta la Tradizione”, diventa interprete di alcuni brani e ne predispone i cori, tanto da guadagnarsi, all’unanimità, il ruolo di responsabile dei canti. Ingegnoso, propositivo, disponibile si dedica sempre, con grande impegno e passione, ad ogni attività svolta dall’Associazione come ’organizzazione dell’ex “Calabria Festival” ora “Xenia Festival”, storica kermesse calabrese che ogni anno ospita e vede esibirsi gruppi folklorici rovenienti da tutto il mondo. Non a caso soprannominato “zio Michele”, rappresenta per tutti un punto di riferimento, per questo lo si vuole proporre come fulgido esempio di gestione e convivialità, incarnando a pieno lo spirito dell’Associazione “Miromagnum”.


leggi la rivista.

venerdì 10 giugno 2011

I Miromagnum partecipano all'evento - "un goal per la Palestina"

Torna in campo la Nazionale di calcio della Federazione Italiana Tradizioni Popolari. Il team del folklore capitanato dal presidente Benito Ripoli parteciperà per la prima volta al Torneo nazionale della solidarietà “Un gol per la Palestina”. L’evento, giunto alla quarta edizione, è in programma a Scarlino (Grosseto) presso il Centro sportivo “Casa in Maremma”. Appuntamento dal 10 al 12 giugno. Oltre alla FITP, saranno presenti altri otto team per una manifestazione a scopo benefico: progetto in collaborazione con Diomira Travel, seleçao Sacerdoti Calcio e Football Academy del presidente padre Ibrahim Faltas, economo della Custodia di Terra Santa. Durante il torneo si svolgeranno alcuni incontri per promuovere e presentare i progetto “costruiamo un campo di calcio a Betlemme”.
Nella serata di sabato 11 giugno durante la cena, sarà effettuata un’asta con maglie di giocatori di serie A e B (Milan, Juventus, Roma, Genoa, Sampdoria, Siena, Grosseto, Novara), personalmente autografate per questo torneo, della Nazionale italiana e tanti altri oggetti come le t-shirt celebrative del 4° Torneo nazionale della solidarietà. Il ricavato di questa serata sarà destinato all’acquisto di materiale sportivo da donare ai 400 bambini della Football Academy che ne fanno parte (tute, kit gara, palloni attrezzature varie). Inoltre, sarà l’occasione per sensibilizzare il nuovo progetto alle squadre partecipanti per sostenere la costruzione del campo di calcio a Betlemme per dare una sede alla Football Academy.
Le squadre partecipanti saranno nove, tutte over 35: San Basilio Soccer Club, vincitore dell’edizione 2010 (provenienza Roma); Football Club “Amici Miei” (provenienza Torino); Nazionale Famiglie Numerose (i 18 giocatori presenti nella rosa della squadra sommano 108 figli); Nazionale Vittime delle Strade (provenienza Ragusa); Nazionale Agenti Immobiliari; Nazionale Federazione Italiana Tradizioni Popolari; Nazionale DLF Ferrovieri Grosseto; Nazionale calcio Cavalieri Templari (provenienza Firenze). Sarà presente anche l’Italian Fashion Team, squadra formata da ragazze che operano nel campo lavorativo della moda tv e radio, proveniente da Milano con il capitano Alice Nicoletti che presenzieranno durante il torneo, e durante la cena in qualità di ospiti.
La manifestazione è stata patrocinata dal Comune di Scarlino, di Follonica e dalla Federazione Italiana Gioco Calcio, con il presidente federale Giancarlo Abete.
Con il supporto arbitrale della lega UISP di Grosseto Diomira Travel e Casa In Maremma.
Il torneo avrà inizio sabato 11 giugno con inizio, alle ore 10, con il girone A, alle 14,30 con il girone B, e alle 17 con il girone C. In ogni girone parteciperanno tre squadre incontrandosi nel girone all’italiana, le partite avranno durata di 40’ minuti (20’minuti a tempo), alla fine degli incontri la prima classificata accederà alla finale sempre a tre squadre di Domenica 12 Giugno inizio ore 10. Alla vincitrice il Trofeo Diomira Cup.

Il programma

Girone A: 11 giugno inizio ore 10.00

A – San Basilio Soccer Club
B – Nazionale Federazione Italiana Tradizioni Popolari
C – FootBall Club “Amici Miei”

Ore 10.00 - San Basilio Soccer Club vs Nazionale Federazione Italiana Tradizioni Popolari
Ore 10.45 - FootBall Club Amici Miei vs perdente A – B
Ore 11.30 - FootBall Club Amici Miei vs vincente A - B

Girone B: inizio ore 14.30-17,00
D - Nazionale Famiglie Numerose E – Nazionale Vittime Della Strada F – Nazionale DFL Ferrovieri Grosseto

Ore 14.30 Nazionale Famiglie Numerose vs Nazionale Vittime della Strada
Ore 15.15 Nazionale DLF Ferrovieri Grosseto vs perdente D – E
Ore 15.55 Nazionale DLF Ferrovieri Grosseto vs vincente D - E

Girone C: inizio 17.00 -19.30
G - Nazionale Agenti Immobiliari H – Seleçao Sacerdoti Calcio “Friends”
I - Nazionale Cavalieri Templari

Ore 17.00 Nazionale Agenti Immobiliari vs Seleçao Sacerdoti Calcio “Friends”
Ore 17.45 Nazionale Cavalieri Templari vs perdente G – H
Ore 18.25 Nazionale Cavalieri Templari vs vincente G - H

mercoledì 1 giugno 2011

Un cammino lungo una vita…



Un cammino lungo una vita…

Per l’ennesima volta la solidarietà degli Italiani ha trovato un giusto punto di sintesi, vero è che nei giorni 28/29 Maggio: 100 tra parchi nazionali e aree marine protette hanno sposato l’iniziativa promossa dalla fondazione Telethon per la raccolta di fondi a sostegno della ricerca.
Un bel modo per ribadire lo spirito del 150° dell’unità d’italia. Una maratona senza pari, partenza ad ovest dal parco di Val Grande si raggiunge l’estremo est dell’alpi Giulie, un viaggio di mille colori attraversando l’intera penisola, passando per i nostri parchi Pollino, Sila e Serre sino ad arrivare al parco Plemmirio in Sicilia.
Un nazione unita nello spirito della solidarietà e della ricerca.

L’iniziativa nasce da una grande intuizione del Presidente delle fondazione Telethon: Luca Cordero di Montezemolo, si sa il Presidente ha uno stile tutto suo, ama le sfide… e le vince! Così come in questa occasione ha dimostrato di aver ragione.

Oltre agli innumerevoli contributi ricevuti a sostegno dell’iniziativa, sono emerse le bellezze immateriali e materiali del nostro bel paese, in modo significativo lo spirito della solidarietà presente in ogni cittadino italiano.


Naturalmente i Miromagnum non potevano non fornire il loro contributo, così alla chiamata del Presidente del Parco del Pollino On. Pappaterra subito ci siamo attrezzati per poter essere presenti e partecipi.

Nel corso dell’ultimo anno i Miromagnum per onorare la memoria di un loro caro amico prematuramente scomparso hanno voluto dedicare la sezione del Minifolk a “Francesco Perrone”. Quale migliore occasione se non questa per portare a battesimo i piccoli del Miromagnum.

E’ cosi è stato, un spettacolo memorabile, i bambini si sono esibiti con grande professionalità. Un lavoro certosino per la formazione dei bimbi portato a compimento da Michele Accurso, Amalia Fortunato, Elvia De Luca, Manuela De Luca, Antonio Cosenza, Massimo Fortunato, Giovanni Minervini. Sono circa 50 i piccoli che ne fanno parte.
Durante lo spettacolo è stata illustrata la storia e i traguardi raggiunti dalla ricerca grazie all’aiuto di Telethon. Testimonianza diretta del lavoro svolto dalla fondazione è stato portata dal Dott. Salvatore Iaconis giovane e brillate ricercatore del CNR di Napoli il quale ha voluto ribadire come Telethon si occupi “dello studio delle malattie genetiche rare, il più delle volte queste malattie non sono di interesse per le case farmaceutiche, pertanto senza Telethon l’ammalato sarebbe lasciato in un angolo di una situazione di ulteriore difficoltà”. Un motivo in più per spingere la raccolta! Infine di non poco conto è stato l’intervento del Parco del Pollino e dell’amministrazione comunale capitanati dall’On Pappaterra e dal sindaco Guglielmo Armentano a loro il merito per aver organizzato in così poco tempo una così bella serata, senza dimenticare i molti concittadini mormannesi che per incoraggiare la raccolta si sono inventati “il panino della felicità…” accompagnato da un buon novello mormannese!

Insomma che dire un altro momento di orgoglio per l’intera collettività!

www.walkoflife.it!!!!!!

domenica 29 maggio 2011

I MIROMAGNUM AL DERBY DEI CAMPIONI DEL CUORE

I COLORI DEL FOLKLORE AL DERBY DEI CAMPIONI DEL CUORE



Saranno oltre trenta, in rappresentanza di dieci regioni, i gruppi folklorici della Federazione Italiana Tradizioni Popolari presenti e protagonisti al “Derby dei Campioni del Cuore”, in programma lunedì 30 maggio, alle ore 20.30, allo stadio “Olimpico” di Roma. Sul rettangolo verde capitolino si affronteranno attori, calciatori, tifosi e simpatizzanti di Roma e Lazio per una partita spettacolo di calcio a scopo benefico. I sodalizi della Federazione presieduta da Benito Ripoli sfileranno con i lori abiti tipici e animeranno l’evento.


L’incontro sarà il momento centrale di una lunga giornata di sport e solidarietà che si inserisce nell’ambito delle manifestazioni celebrative dei 150 anni dell’Unità d’Italia. E che, a partire dal pomeriggio, accompagnerà il pubblico fino a tarda sera con l’altro incontro di calcio al quale daranno vita i dj più famosi d’Italia.

Dunque, un programma ricchissimo, una kermesse di musica, di colori, di sfilate, sullo sfondo di una solidarietà che recherà il proprio frutto in termini di beneficenza a una serie di Associazioni impegnate nel campo del volontariato, dell’assistenza ai malati e della ricerca scientifica. Il tutto con la presenza e l'attiva partecipazione di esponenti del mondo della politica, della cultura, dello sport, dello spettacolo e dell'imprenditoria.

Numerosi i calciatori professionisti che andranno a integrare le «rose» delle due squadre, al fianco di personaggi noti del cinema e della televisione che hanno deciso di sostenere l’evento di solidarietà mettendoci la faccia e anche le scarpe bullonate per dare un calcio all’indifferenza. Oltre a calciatori delle due squadre capitoline di Roma e Lazio, hanno aderito colleghi di Sampdoria, Parma, Napoli e Palermo.

Il “Derby dei Campioni del Cuore” delle 20,30 e la sfida tra i dj saranno preceduti da una serie di mini-eventi che accompagneranno, a partire dalle 18, gli spettatori dello stadio “Olimpico”. E ci saranno anche due animali-attori pronti a un’esibizione unica prima del fischio d’inizio del Derby dei Campioni del Cuore: «Elka», splendido esemplare femmina di lupo cecoslovacco di 4 anni, protagonista di molte fiction, e «Penelope», aquila nipalensis dall’apertura alare di quasi due metri. A guidarli in questa particolare occasione, così come per ogni set al quale partecipano, l’animal trainer per il cinema Claudio Mangini.

La festa sul campo comincerà alle 18 con la sfilata-esibizione dei “Pulcini” delle scuole calcio regionali. Non mancheranno le Bande musicali, rappresentate quest’anno dalla Marina Militare e dai Bersaglieri. Nonché le ragazze della Federazione Italiana delle Cheerleading, gli Artisti di Strada, esibizioni canore e saggi della Federazione Italiana Danza Sportiva. E, ancora, un numero a sorpresa: la partenza di un paramotore (paracadute a motore) dalla pista di atletica, condotto da una donna che effettuerà in volo un giro completo dello stadio “Olimpico” con fumogeni tricolore a corredo dell’esibizione.



GRUPPI PARTECIPANTI

LAZIO

“VIGNANELLO” Sbandieratori
“GIOVE” Sbandieratori
“SBANDIERATORI CITTA’ DI VITERBO”
“ANTICA VESCIA”
“U REMBOMBU”
“LE CONTRADE”
“EQUESTRE CITTA’ DI VELLETRI”
“CULTURA E TRADIZIONI CIOCIARE”
“MAENTINO”

CAMPANIA
“MURGANTIA”
“LA PROVENZANA”
“A’ SPIGA ROSSA”
“LA BASULATA”

SICILIA
“BELLARROSA”
“TORRE SIBILIANA”
“TRISKELION”



ABRUZZO
“CORO VENTURINI”

CALABRIA
“I CASTAGNARI”
“MIROMAGNUM”
“CALABRIA CITRA"

MOLISE
“G. MOFFA”
“LA MORGIA”



PUGLIA
“CITTA’ DI PALAGIANELLO”
“RE PAMBANELLE”
“SANNICANDRESE”
“L’ECO DEL GARGANO”

LOMBARDIA
“I TENCITT”



UMBRIA
“SPOLETINO"
"LA FRULLANA"



MARCHE
“ORTENSIA”
“COLLE DEL VERDICCHIO”













Locandina (pdf)
















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