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martedì 16 maggio 2017

Una Nuova Avventura... Parigi 2017

Parigi è da sempre una tra le più ambite mete turistiche di sempre. Questa sera i #Miromagnum partiranno alla volta della Capitale Francese. Sarà un viaggio all'insegna del divertimento.  Come al solito la scoperta farà da guida. Sono Sicuro che visiterete la Tour Eiffel, il Museo del Louvre, Nostre Dame, Montmartre.... già vi vedo... molti di voi si staranno documentando sui tanti misteri Gotici che avvolgono la città... Templari, Esmeralda, Cagliostro... chi ne ha più ne metta! C'è solo l'imbarazzo della scelta! Come al solito terreno giornalmente il nostro personale Diario di Bordo, non solo per tracciare il nostro cammino, ma sopratutto per condividerne con voi i passi e naturalmente i successi raggiunti. E' vero in questa occasione non parteciperemo ad un Festival ne tanto meno parteciperà l'intera compagine associativa ma parteciperà una rappresentanza forte e ben motivata pronta a far conoscere la nostra terra e il nostro folclore. Che dirti se non augurarvi un "bon voyage"! ad maiora semper #miromagnum

martedì 28 febbraio 2017

Gran gala del folclore 2017 con i Miromagnum

Gran Galà del folclore: Non si  tratta di smancerie, né di autoreferenzialità! Oggi occorre rendere onore e merito a chi ha saputo costruire nel corso degli anni valore. Vedete, in questo mondo, dove lo sfasciume è sempre in Cattedra, in un territorio come il Pollino, con tutte le sue mille difficoltà associazioni e enti rispondono con pennellate di eleganza: “si può fare, si può migliorare, si può crescere” insieme. Chi ieri sera era al teatro Sybaris presso il Protoconvento di Castrovillari, ha avuto modo di cogliere in pieno questo messaggio. Una Proloco inedita, rinnovata con uno Show degno del suo nome ha incantato la platea. In questa 59^ edizione del Carnevale, nonostante il tempo inclemente, gli organizzatori hanno dato prova di come sia caratterizzante questa manifestazione e di come l’intero territorio sia fonte di approvvigionamento.  Ieri sul palco del Teatro Sybaris, c’eravamo anche i #Miromagnum. In queste occasioni capisci come sia essenziale avere un vivaio pronto a sbocciare. Nulla togliere ai nostri veterani ma il pensiero del Magnifico 

 


“Quant'è bella giovinezza,

che si fugge tuttavia!

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza” mai fu così vero!

Si tratta di tante primule cresciute nel nostro vivaio, molte delle quali con una storia familiare folclorica ricca. Penso ai molti genitori che le hanno visto crescere e sbocciare…. Oggi giovani Donne pronte a portare in alto il valore della tradizione. Sono sicuro che il Presidente Marcello Perrone insieme a  tutti i Miromagnum avranno provato molto orgoglio nel ricevere un encomio da parte del Parco del Pollino per il loro operato, ma non me ne vogliano,  il Premio più grande vedere le nostre giovani Primule sbocciare su un palco di questa portata. @MariaLucia Zaccaria, @Valentina Sola, @Perrone Alessia: Brave!

Che sia l’inizio di un lungo cammino affinché possiate essere il nostro futuro.

“In un mondo estremamente egocentrico sensibile solo al successo incondizionato, la creatività vince su qualunque avversità solo se è capace di innovarsi senza mai perdere traccia delle sue radici”

Andrea Pininfarina

sabato 18 febbraio 2017

Breaking news: nuovi soci

Breaking news

Sembra una cosa facile definirsi socio, ma in realtà è un concetto molto importante e pieno di significati pratici, ma anche profondamente etici.

Condividere gli obiettivi di una associazione e decidere di farne parte per dare il proprio contributo alla realizzazione degli scopi sociali è infatti un atto di principio e di profonda condivisione, ancor prima che essere un atto “burocratico”.

Facciamo un piccolo test: secondo voi quanti tipi di soci possono esistere in una associazione? Ho avuto modo di vedere statuti che contengono le figure più disparate: soci fondatori, ordinari, simpatizzanti, sostenitori, onorari, ecc.

L’associazione è una tipica struttura aperta: chiunque può chiedere di diventare socio purché goda dei diritti civili, decida di condividere ed accettare i valori e le regole previste dallo statuto.

La previsione di diverse categorie di soci in sé non è un problema (se escludiamo la gastrite del consigliere che dovrà tenere sotto controllo il tesseramento e del tesoriere che dovrà registrare le varie quote associative). Però si devono sempre tenere presente i principi di uguaglianza, democraticità e partecipazione.

Non ci possono essere soci si serie A e di serie B. Tutti i soci hanno uguali diritti di voto, di partecipazione alla vita associativa e di controllo. Tutti i soci sono tenuti a rispettare le regole definite nello Statuto, nell’eventuale regolamento interno e le decisioni prese dagli organismi dirigenti e dall’assemblea.
 
Non sottovalutate i concetti di democrazia interna, uguaglianza e partecipazione, perché sono i cardini dell’associazionismo, una associazione che riunisce regolarmente gli organismi dirigenti e l’assemblea difficilmente sarà una “finta” associazione 

Per questo motivo vi diamo il benvenuto e nello stesso tempo vi invitiamo come direbbe @Giovanni Alberti 'siate subito operativi' auguri e benvenuti nella casa dei #miromagnum @Luigi Cosenza @Espedito Ambrosio in casa Miromagnum. 

lunedì 23 novembre 2015

lunedì 7 settembre 2015

11 settembre Diamante

Si sa squadra che vince non si cambia! Ebbene sì anche quest'anno saremo attori protagonisti presso il Festival del Peperoncino di Diamante. In quest'occasione speciale saremo il front line del Parco Nazionale del Pollino. 
vari gli appuntamenti in giornata vi ricordiamo:
Ore 19/24 Lungomare Mostra Mercato Mangiare Mediterraneo allietati dai Miromagnum. In diretta dal Festival Dibattiti e interviste con gli ospiti Partecipano: On. Domenico Pappaterra Giudice Nicola Gratteri On. Ettore Rosato 

Ore 19/24 Lungofiume (Sponda sinistra) Pizza in piazza: pizza, musica e birra Dreher 

Ore 19/24 Lungofiume (Sponda destra) Eccellenze in mostra Con i Gruppi di Azione Locale Show cooking e degustazioni a cura di Enzo Barbieri Mercatino del capsicum 

Ore 20 Centro DAC Officine Gastronomiche I vini bianchi Terre di Cosenza DOC sposano le eccellenze di Calabria a cura della Fondazione Sommelier Calabria Partecipazione gratuita con prenotazione

Ore 20,30 Lungomare Fabiani Habanero in concerto 

Ore 20,30 Piazza Municipio Gruppo folk Miromagnum di Mormanno 

Ore 21,30 Villa comunale Crossing Cultures I video maker in finale a Moda Movie 

Ore 22 Centro DAC Officine gastronomiche Il peperoncino in cucina fra ristoranti e agroturismi Agriturismo Il Vecchio Fienile, Mormanno Con le specialità del Parco del Pollino Sorsi piccantia cura di Guglielmo Gigliotti 

Ore 22 Piazzetta S. Biagio Convegno Pollino, il Parco che unisce mare e montagna Conclusioni: On. Domenico Pappaterra Presidente Ente Parco del Pollino Show cooking e degustazioni gratuite con le specialità del Parco del Pollino..

mercoledì 16 ottobre 2013

Santa Filumena, addio!



Quanta storia, quanti ricordi spazzati via in un solo scatto! L'amico Fausto Cosenza, occhio  sempre vigile agli eventi che giornalmente avvengono nel nel piccolo borgo di Mormanno non poteva non immortalare una delle prime demolizioni, fatte dopo il sisma del 26/10/2012. La prima delle vittime sacrificali è la cappella dedicata alla Santa Filomena, ultimo restauro 1934. il prof. Paternostro nei suoi tanti studi recita a proposito della cappella "S. Maria delle Grazie, sconsacrata. Conosciuta come Santa Filomena appartenne alla famiglia Rossi. Conteneva: quattro statue lignee, la Madonna della Consolazione, S. Filomena, la Vergine Assunta, l’Immacolata; un altare maggiore con una tela: Madonna delle Grazie con Bambino e sei Santi; altri due oli su tela: Visita di S. Elisabetta e un Santo Vescovo benedettino tra 

Angeli; una cantoria con organo; sulla volta a botte decorata a tempera si vede anche lo stemma patronale". Il vicinato prende il nome della cappella, così come tanti altri San Francesco, San Rocco, San Leonardo...Vedere questa foto provoca un senso di smarrimento, è come se qualcosa ci fosse stato strappato, è come se avessimo perso per sempre qualcosa di noi stessi. Abbiamo moltissimi ricordi in quella piazzetta, quella fontana poi....., ricordo le tante corse affannate di bimbi in cerca di acqua per ristorarsi dalla calura estiva, in uno dei tanti giochi fatti di vita quotidiana, come "amucciateddra". Come gruppo ci siamo esibiti in quella piazzetta innumerevoli volte, ricordo con estremo piacere la prima volta che è stata presentata la canzone "U vicinanzu", proprio di fronte la chiesa di Santa Filomena. Non ultimo l'accoglienza del vicinato ad uno dei tanti gruppi folkloristici provenienti da tutto il mondo, ricordo l'esibizione del gruppo del Brasile, ricordo le tante "Fagone" con le pietanze e il vino ad accompagnare le mitiche danze della nostra tradizione. Tutto ciò è molto triste, speriamo solo che dalle macerie possa rinascere nuovamente una grande cittadina capace di reggere il nome che porta: Miromagnum!


domenica 22 settembre 2013

Civitanova...Quando Il Pollino chiama Mormanno risponde

Location Civitanova - Castrovillari
Come descrivere il piacere della ri-scoperta, come descrivere la forza di appartenenza ad un territorio, come ridare speranza ad un territorio più volte "offeso"... be ieri sera lasciatecelo dire è stata un'eccellente risposta. 

Come anticipato abbiamo partecipato alla manifestazione "Civitanova di Castrovillari". In uno scorcio ricco di storia, sotto le mura della "Torre Infame" la Proloco di Castrovillari, la Pacchianedda Sansustisi di San Sosti e i Miromagnum hanno potuto lanciare un messaggio forte, pronto a rispondere a queste e a tante altre domande. Una Manifestazione longeva, atta a riprendere la vita nel borgo antico di Castrovillari, ma non solo, oggi come ribadito dal consigliere comunale Armando Garofalo "lo spirito di questa iniziativa e non solo questa, ha il compito promuovere un nuovo cantiere. Quello di costruire un vero e proprio "Filo rosso" tra le tante comunità appartenenti a questo territorio, facendo in modo che gli sterili campanilismi possano essere, se non abbattuti, ridotti all'ossicino in un'ottica di pianificazione, promozione e valorizzazione unitaria". E' un idea che parte da lontano, idea sposata da sempre dai Miromagnum. 

Lo spettacolo è stato caratterizzato da una trilogia della Proloco di Castrovillari che è partito dalle antichi detti fino all'unità d'Italia, a dimenticavo una finestra aperta anche sul brigantaggio e sull'emigrazione nelle terre d'america.... Forse abbiamo dimenticato qualcosa.. spero non me ne vogliate... Poi è toccato gli amici di San sosti, inno alla Madonna del Petturuto, luogo da visitare per i molti che ancora non l'hanno fatto, hanno rievocato la tradizione della Cinta, che affonda le radici nel passato più remoto. La popolazione che abitava con i paesi vicini fu infatti sovente colpita da tremende catastrofi, come terremoti ed epidemie, e per scampare a questi cataclismi pregava la Madonna. Come in molti altri santuari d'Europa, ci si rifaceva all'avvenimento del 1008 a Valenciennes. La reliquia è costituita da un laccio imbevuto di cara che simboleggia il filo con cui la Madonna avrebbe cinto i paesi per proteggerli dalla devastazione.

Come ribadito più volte dall'assessore della Federazioni Italiana Tradizioni Popolari Gerardo Bonifati (Responsabile Settore Cultura, Formazione e Stage),   nonché anima stessa della manifestazione Civitanova, "se pur con mille difficoltà, questi gruppi portano con se la passione della Tarantella ma nello stesso tempo promuovono la nostra Cultura".  Infine, I Miromagnum sono entrati in scena con questo inno: "Quando Il Pollino chiama Mormanno risponde"  I Miromagnum hanno rilanciato, come loro solito, augurandosi che sia l'inizio di una lunga serie di iniziative che possano trovare centralità in una visione culturale dettata da norme olistiche al fine di non disperdere nuovamente risorse umane, storico sociali, nonchè economiche peggiorando sempre più questo già bistrattato territorio.... come noi diciamo sempre con noi "le emozioni sono difficili da descrivere ma facili da vivere"... vi spettiamo!

mercoledì 25 gennaio 2012

"un elefante in una cristalliera" - I miromagnum Partecipano all'evento

Ieri sera su invito del Presidente del Parco Nazionale del Pollino i Miromagnum hanno partecipato attivamente alla riunione indetta dall'Ente obiettivo: "Fare rete per creare un Grande evento per il Territorio", I Miromagnum, per conto del Presidente Marcello Perrone, hanno dato piena disponibilità a lavorare in tal senso.  Con l'istituzione di un tavolo di lavoro  permanente per la realizzazione della proposta di progetto. Occorre precisare che l'idea già da tempo, è stata sposata, come metodo dai Miromagnum, vero è che lo Xenia Folklore festival 2011 è stato totalmente improntato su una pianificazione condivisa tra soggetti pubblici, privati, associazioni. Il tavolo ha già un punto di partenza, difatti se pur da molti contesta,  Gerardo Bonifitati ha presentato un Budget di massima dove si illustra il perimetro temporale e territoriale dell'evento. Nei prossimi giorni il tavolo costituito dalle amministrazioni e i vari presidenti dei gruppi partecipanti dovranno trasformare l'idea in un progetto perseguibile e attrattivo. L'obiettivo che ci si pone è quello di poter partecipare all'aggiudicazione dei POR regionali dei grandi eventi. La scadenza è tra meno di un mese, ogni partecipante ha l'obbligo di mettere a fattor comune il proprio impegno, lasciando sterili campanilismi, ognuno dovrà lasciare su quel tavolo un po della propria autonomia in nome della cooperazione. Un monito, "proposta bocciata, proposta enunciata" questo è l'unica regola che dovrà seguire l'iter di progettazione! Badate amici qualora dovessimo perdere anche questo treno ho paura che sarà difficile rivedere Festival del foklore di prestigio sul territorio....

Avanti al lavoro!
CASTROVILLARI - Sa bene di voler fare una operazione difficile, che paragona al passaggio di «un elefante in una cristalliera», ma Domenico Pappaterra ad un evento unico del folklore nel Pollino ci crede da sempre. E «per la parte istituzionale» che gli compete ha provato, stasera, a mettere allo stesso tavolo i dodici comuni del comprensorio, le loro proloco, e i rappresentanti dei maggiori gruppi che delle tradizioni popolari hanno fatto la loro passione di vita. Ma nonostante le buone intenzioni e le premesse fatte, qualche mal di pancia l'assemblea l'ha avvertita. Soprattutto nella parte delle associazioni presenti. Non tutti, solo alcuni. Ma questo è il segnale che se nei principi di fondo il folklore dovrebbe unire, da queste parti, purtroppo, molti sono ancora i campanilismi e le «sovranità» - come le chiama il presidente del Parco Pappaterra - a cui molti sono legati e ai quali, forse, sarà difficile far comprendere che per realizzare un «grande evento» bisognerà rinunciare pure a qualcosa. Agli stati generali del folklore del Pollino, voluti da Domenico Pappaterra, proprio tutto per il verso giusto non è andato. Ma il presidente confessa, a chiusura della riunione, che comunque «ci incoraggia a lavorare», che si aspettava «che andasse molto peggio». Lui che è uomo del territorio conosce bene alcune “incrostazioni" nei rapporti e nei modi degli uomini che del folklore locale hanno fatto la storia. E che sono, tra l'altro, quel "know-how" sul quale Pappaterra vuole puntare per «candidare il Pollino ad un grande evento del folklore». La ricetta è presto enunciata nelle premesse di un appuntamento che vede i maggiori esponenti, istituzionali e folklorici del comprensorio, tutti nella stessa sala. «Bisogna metterci un pò di disponibilità» per evitare di «polverizzare le risorse» che corrono il rischio di non aiutare «nessun evento». E poi c'è l'occhio vigile alla Regione Calabria, con il suo bando sui "grandi eventi" che può essere quella risorsa per ottimizzare il tutto in termini istituzionali ed economici. Serve insomma una proposta che «coinvolga l'intero territorio» e che consenta di «costruire un cammino che ci possa vedere pienamente coinvolti». Tutto bello nelle premesse. E per la parte istituzionale, aldilà di qualche giusto appunto di metodo e di organizzazione (da parte del comune di Morano, con l'assessore Voto, e del comune di Frascineto, con l'assessore Sancineto), sembrano tutti essere d'accordo sui principi e sull'iniziativa. Le voci dissonanti più forti si ascoltano dalla pro loco di Morano, con Nicola Fuscaldi, e con il presidente del gruppo "Città di Castrovillari", Antonio Notaro, ma anche con il sempre presente Leonardo D'Agostino. Sono coloro che non gradiscono di trovarsi con una proposta, firmata da Gerardo Bonifati, già fatta e preconfezionata. E mentre il primo resterà fino alla fine, continuando a contestare di essere arrivato ad una riunione con un progetto già definito, il secondo, dopo il suo intervento "critico" lascerà l'assemblea. Resteranno, offrendo uno spunto diverso di lettura (possibilista) invece Marcello Perrone, Tonino La Rocca, Remo Chiappetta, ai quali il presidente Pappaterra tributerà anche il suo plauso per la "disponibilità" dichiarata di provare a stare insieme su questa idea di evento unitario. Sarà poi lo stesso Gerardo Bonifati, ma prima di lui il presidente Pappatera, a sottolineare come la proposta presentata è «soltanto una traccia» di cui non si vuole avere «la gestione». Anzi la si affida al «tavolo tecnico» che da qui ad un mese vedrà se ci sono i presupposti per poter ragionare di concerto su un grande evento del folklore locale. Pappaterra tenta di far rientrare le polemiche dentro l'alveo di una discussione di principio. E il sindaco di Castrovillari, presente insieme all'assessore Vigna, cerca di mettere l'accento sulla «identità del Parco che è anche culturale». E tenta di smussare gli angoli di una discussione che si sta confinando troppo «nel proprio particolare» dichiarando che, se ci si riuscirà, questa proposta dal Parco è «una sfida politica nel senso nobile della parola». Il folklore, insomma, può diventare un grande attratore turistico, supportato da finanziamenti pubblici che vanno nella direzione della «territorialità» e della «innovazione», se solo tutti comprenderanno che è davvero «la vocazione di questo comprensorio».



Il folklore dal campanile al comprensorio. La sfida difficile di fare rete Scritto da Vincenzo Alvaro 24 Gennaio 2012


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mercoledì 30 novembre 2011

Presentazione dell'evento "Perciavutti 2011" I Miromagnum partecipano all'evento!


Presentazione dell'evento "Perciavutti 2011" I Miromagnum partecipano all'evento!

domenica 14 agosto 2011

CHIUSURA IN BELLEZZA DELLA XXI EDIZIONE DELLO XENIA FOLKLORE FESTIVAL

Serata di chiusura del festival, fresca come nella migliore tradizione del clima mormannese, il detto popolare del resto recita che “agustu jè capu i vernu”. Lo spettacolo finale di queste quattro giornate festivaliere si svolge in piazza S. D’Alessandro ma le “danze”, in senso metaforico e non, si sono aperte già nel tardo pomeriggio con il raduno dei gruppi in località Faro, per l’inaugurale aperitivo. Proprio ai piedi del simbolo della cittadina abbiamo assistito a bei siparietti: una mescolanza di lingue e di colori, cittadini del mondo accomunati dalla identica passione per la musica e la danza e poco importa se si tratta della modernissima danza Kuduro, tormentone dell’estate; foto collettiva sulle gradinate con ola finale e al richiamo dei capi gruppo tutti in fila per la sfilata lungo il corso. Alla testa del corteo multietnico i “pulcini” dei Miromagnum; il minifolk è stato ricostituito nell’ultimo anno grazie al paziente e caparbio lavoro dei “grandi” del gruppo; conta circa 50 bambini dai 4 ai 14 anni ed è alla sua seconda uscita; porta il nome di Gruppo minifolk Francesco Perrone in memoria di un ragazzo che del gruppo folk faceva parte sin da piccolissimo, scomparso prematuramente l’anno scorso.
La serata come si diceva è fresca e il pubblico che intanto ha riempito la piazza comincia a rumoreggiare, è tempo che lo spettacolo cominci.. e si inizia davvero: tocca ai piccoli del minifolk che dedicano al pubblico il loro colorato girotondo della pace intorno ai rappresentanti dei gruppi delle 5 nazionalità presenti che reggono un mappamondo. E’ il momento delle presentatrici: arrivano sul palco due magnifiche apparizioni: Yanil e Annalisa, che nel corso della serata dimostreranno anche un’ottima padronanza del mestiere unita a grande simpatia oltre che alla bellezza. Ora il palco è tutto dei gruppi stranieri, splendidi nei loro costumi tradizionali: Croazia, Serbia, Russia, Indonesia ed infine conquista la scena il gruppo ospitante: i Miromagnum. A metà serata consegna del premio “Il Faro”, giunto alla sua settima edizione, onorificenza che viene conferita a personaggi calabresi distintisi nel sociale per meriti personali e professionali. Quest’anno vengono premiati ex-equo due “fari” della lotta alla criminalità organizzata: il Colonnello Giardina e il dr. Boemi. Il primo non presente per impegni all’estero precedentemente presi, ha inviato un messaggio di saluto e ringraziamento, chiuso con il commovente richiamo alle sue origine mormannesi e dedica del premio alla madre. Presente il Dr. Boemi che riceve il riconoscimento dalle mani del Presidente del Parco Nazionale del Pollino. Nelle parole del Dr. Boemi le parole la speranza: “…la Calabria non è n’drangheta, la vera Calabria siete voi, sono i bambini che hanno ballato su questo palco pochi minuti fa..” Con il dr. Boemi e i colonnello Giardina l’appuntamento è a ottobre per parlare di cultura della legalità in un convegno che chiuderà l’ edizione 2011 dello Xenia Folklore festival.
La serata è tutto un susseguirsi di canti e balli della tradizione di ciascuna nazione presente, un tripudio di suoni, colori, melodie antiche, lingue differenti: è in scena il festival della pace, della ospitalità, dell’amicizia.. in una parola sola è la Xenia!!

venerdì 12 agosto 2011

Mormanno Xenia, sport in vetrina!

Mormanno – La seconda giornata dello “Xenia Folklore Festival” si svolge all’insegna dello sport e delle attività all’aperto: basket, calcio e volley.
L’evento diventa occasione di condivisione tra popoli e culture differenti.
La piccola cittadina mormannese si è trasformata in un grande centro sportivo, con numerosi campi sportivi allestiti in luoghi caratteristici e simboli della comunità .
Il Faro votivo, dove c’è un bel campetto costruito nel secolo scorso, è il uogo ideale per la sfida tra i gruppi partecipanti allo festival internazionale del folklore (Serbia, Russia , Indonesia ) e i bambini dell’associazione A.S.Volley in rappresentanza di Mormanno e dell’Italia.
Alla fine di uno scontro avvincente tra la squadra serba e la squadra volley di Mormanno, hanno avuto la meglio gli amici serbi; onore al merito di questi ragazzi che hanno dimostrato grande tenacia e professionalità conquistando il primo posto del podio.






Una commovente dimostrazione di solidarietà e amicizia tra i popoli il tifo accorato della squadra indonesiana per quella serba e viceversa .
Molti i turisti e i mormannesi presenti a sostenere l’iniziativa promossa e organizzata dall’associazione Volley con la supervisione del gruppo folkloristico Miromagnum.
Grande prestazione degli indonesiani nella partita di calcio:
a piedi nudi si sono cimentati contro la squadra formata dai membri del Miromagnum e dimostrando grande capacità sono risultati i vincitori del torneo.
Una bella mattinata di sport ha cementato l’amicizia tra i ragazzi partecipanti e divertito il pubblico.
Un successo ben meritato per gli organizzatori dell’iniziativa.

giovedì 26 maggio 2011

Inizia l'avventura dei piccoli Miromagnum con Telethon


Guai a chi manca! Viva i piccoli e la loro forza e voglia di cultura!!!

giovedì 19 maggio 2011

Venerdi 20 a Mandatoriccio (cs) e sabato 21 a Rotonda (Pz)

Prossimi Appuntamenti:


venerdi 20/05/2011 ore 21.00 sulla costa ionica, Mandatoriccio (CS) un borgo incantevole!
sabato 21/05/2011 ore 21.00, si ritorna in montagna nella sede del Parco Nazionale del Pollino, Rotonda (Pz)


Non mancate, vi aspettiamo!






martedì 2 novembre 2010

Festa d’Autunno (Sagra delle Castagne) - I miromagnum paretcipano all'evento!

5, 6 e 7 Novembre 2010

A San Donato di Ninea (CS) Festa d’Autunno (Sagra delle Castagne) una delle più rinomate e conosciute sia in calabria che fuoti dai confini. Si svolge nel centro storico con la riapertura dei vecchi locali da adibire a mostra e vendita di artigianato e gastronomia locale

L'associazione folcloristica Miromagnum di Mormanno, come da tradizione, partecipano all'evento!

Vi aspettiamo numerosi Giorno 7 Novembre 2010

giovedì 5 agosto 2010

"Fra amici per un Amico", a Mormanno 11/08/2010

Ben trovati,
ho il piacere di invitarvi all'evento "Fra amici per un Amico", la serata si svolgerà l'11 Agosto 2010 presso la Piazza VIII Marzo di Mormanno alle ore 21.30....

Qualche video degli artisti partecipanti!

Miriam Scarcello

I Suoni,

Miromagnum

è inutile dirlo vi aspettiamo....
info line: 3356596102
mail: info@miromagnum.it

domenica 22 novembre 2009

IX edizione della festa di "Perciavutti" che si svolge a Mormanno, nel cuore del del Parco nazionale del Pollino


Come ogni buona tradizione che si rispetti anche questo anno occorre preparsi per la grande festa di perciavutti. Giunta alla sua nona edizione si propone come uno degli eventi più significativi della terra del Pollino. A nome dei Miromagnum, auguro a tutta l'organizzazione in modo particolare all'associazione Comunalia e al suo Neo Presidente Luigi Perrone, gloriosi traguardi! Già dal 2001 la collaborazione tra le due associazioni è stata sancita da un forte rapporto di collaborazione. Dimostrazione ultima è la testimonianza di questo evento all'interno del cofanetto "adotta la tradizione", saranno quelle prelibatezze e non solo descritte nel cofanetto che potrete asaporare partecipando al'evento. Veniamo a noi ilustrando l'evolversi della manifestazione. La Festa ha inizio il 4 dicembre con l'apertura della mostra di 25 presepi provenienti dalla Campania, Basilicata e Calabria; il sabato mostra mercato artigianato e prodotti tipici del Pollino, con oltre 35 espositori calabresi e lucani. Il 6 dicembre "vini calabresi in mostra" e nel pomeriggio il "Palio delle botti" dove i 4 quartieri si sfideranno lungo il corso principale di Mormanno. Il lunedì la festa raggiunge il culmine con l'apertura in ciascuno dei quattro quartieri di altrettanti "vuttari" che conservano ancora il fascino e l'attrattiva di un tempo: in questi locali sarà organizzata una grande esposizione gastronomica e relativa degustazione di prodotti tipici del territorio. A notte fonda spettacolo pirotecnico, e ancora giocolieri, trampolieri, ecc.. La manifestazione si chiude l'8 dicembre con la premiazione del quartiere vincitore del "Palio delle botti". Durante i giorni della manifestazione è possibile organizzare su richiesta escursioni e visite nei posti più suggestivi del Parco nazionale del Polllino accompagnati da guida ufficiale del parco.
vi ricordo con noi le emozioni sono difficili da descrivere, ma facili da vivere. Vi aspettiamo

lunedì 16 novembre 2009

Documento ufficiale tradizione e folklore calabrese - analisi approfondita sulla tarantella del pollino (miromagnum - mormanno)

Cari amici, per tutti coloro che amano approfondire lo studio del foklore, l'uso degli strumenti, la valenza di certi riti allora dovete dare un'occhita al presente documento redatto e stilato dalla federazione italiana tradizioni popolari. La calabria in un documento unico!


giovedì 29 ottobre 2009

XIX FESTA D'AUTUNNO, I Miromagnum partecipano all'evento!

Se amate la montagne, i colori che questa ci dona specie in occasione dell'autunno, allora non potete e non dovete assolutamente mancare ad una della manifestazioni più caratteristiche della terra del Pollino. Giunta alla sua XIX edizione, la Festa d'Autunno è il fiore all'occhiello del comune di San Donato di Ninea. Raggiungendo San donato non potrete non apprezzare i mille colori della natura, non potrete far a meno di essere avvolti nei mille sapori dei vicoli, non potrete non essere coinvolti in una grande e sana festa!
per dirla alla Miromagnum

Da noi le emozioni,
sono difficili da descrivere
facili da vivere

Vi aspettiamo l'8 novembre 2009 insieme al gruppo folkloristico Miromagnum di Mormanno.


INFO LINE
Pro Loco San Donato di Ninea
Piazza Federico Artusio, snc
San Donato di Ninea, (CS) 87010 Italia
info line: 349.0656631


lunedì 14 settembre 2009

DOPO 20 ANNI I MIROMAGNUM RITORNANO A SAVIGLIANO (CN) PER LA V EDIZIONE DELLA FESTA DEL PANE

A Savigliano lievitano le emozioni!!!!

Il 22 settembre 1989 il Consiglio Comunale approva all’unaminità la deliberazione nr. 135 avente per oggetto "Gemellaggio tra il Comune di Savigliano ed il Comune di Mormanno". Su relazione dell’ assessore Caterina Ugliengo, la delibera recita:"La città di Savigliano conta fra i suoi residenti un nutrito numero di nativi di Mormanno, cittadina della Provincia di Cosenza. Il predetto Comune, nel corso di numerosi contatti con l’Assessorato alla Cultura, ha caldamente invitato l’Amministrazione a valutare la possibilità di un gemellaggio fra i due centri. La procedura è stata formalmente intrapresa dal Comune di Mormanno con l’adozione della deliberazione ... che sulle ragioni della proposta così si esprime: Considerato che il gemellaggio, mentre testimonia una realtà storica di emigrazione sud-nord, sancisce anche il vincolo di amicizia e di fratellanza tra le popolazioni dei due centri; Che inoltre esso, con la sua complessiva carica potenziale, può dispiegare benefici effetti anche in ordine all’incremento delle relazioni culturali e sociali favorendo gli scambi economici e lo sviluppo turistico;"Il gemellaggio Savigliano-Mormanno assume pertanto anche un valore simbolico ed emblematico su un fenomeno sociale che anche nella nostra città ha avuto una notevole importanza e quindi un riconoscimento del contributo dato all’evoluzione della nostra città da tutte quelle persone che con la loro presenza, con il loro lavoro, con la loro storia culturale hanno arricchito la "Comunità saviglianese" diventando parte integrante di essa.L’incontro tra la delegazione ufficiale dei Mormannesi e l’Amminastrazione, di Savigliano guidata dal Sindaco Remigio Galletto, avviene in Municipio sabato 7 ottobre 1989 con la partecipazione del gruppo folkloristico di Mormanno e la Corale Milanollo.La discesa dei nostri amministratori con il gonfalone nella cittadina calabrese, accompagnati da numerosi normannesi residenti in Savigliano, ha luogo nei giorni dal 5 al 9 aprile 1990. A distanza di 20 anni I Miromagnum ritornano a Savigliano per partecipare alla tradizione festa del pane che si svolgerà nella città di Savigliano dal 25 al 27 settembre 2009.




info line
ENTE MANIFESTAZIONISAVIGLIANO Piazza del Popolo 29/c - 12038 SAVIGLIANO (CN) P. IVA 02132340049Tel. e Fax 0172.712.536Mail: info@entemanifestazioni.com

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!