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martedì 28 febbraio 2017

Gran gala del folclore 2017 con i Miromagnum

Gran Galà del folclore: Non si  tratta di smancerie, né di autoreferenzialità! Oggi occorre rendere onore e merito a chi ha saputo costruire nel corso degli anni valore. Vedete, in questo mondo, dove lo sfasciume è sempre in Cattedra, in un territorio come il Pollino, con tutte le sue mille difficoltà associazioni e enti rispondono con pennellate di eleganza: “si può fare, si può migliorare, si può crescere” insieme. Chi ieri sera era al teatro Sybaris presso il Protoconvento di Castrovillari, ha avuto modo di cogliere in pieno questo messaggio. Una Proloco inedita, rinnovata con uno Show degno del suo nome ha incantato la platea. In questa 59^ edizione del Carnevale, nonostante il tempo inclemente, gli organizzatori hanno dato prova di come sia caratterizzante questa manifestazione e di come l’intero territorio sia fonte di approvvigionamento.  Ieri sul palco del Teatro Sybaris, c’eravamo anche i #Miromagnum. In queste occasioni capisci come sia essenziale avere un vivaio pronto a sbocciare. Nulla togliere ai nostri veterani ma il pensiero del Magnifico 

 


“Quant'è bella giovinezza,

che si fugge tuttavia!

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza” mai fu così vero!

Si tratta di tante primule cresciute nel nostro vivaio, molte delle quali con una storia familiare folclorica ricca. Penso ai molti genitori che le hanno visto crescere e sbocciare…. Oggi giovani Donne pronte a portare in alto il valore della tradizione. Sono sicuro che il Presidente Marcello Perrone insieme a  tutti i Miromagnum avranno provato molto orgoglio nel ricevere un encomio da parte del Parco del Pollino per il loro operato, ma non me ne vogliano,  il Premio più grande vedere le nostre giovani Primule sbocciare su un palco di questa portata. @MariaLucia Zaccaria, @Valentina Sola, @Perrone Alessia: Brave!

Che sia l’inizio di un lungo cammino affinché possiate essere il nostro futuro.

“In un mondo estremamente egocentrico sensibile solo al successo incondizionato, la creatività vince su qualunque avversità solo se è capace di innovarsi senza mai perdere traccia delle sue radici”

Andrea Pininfarina

lunedì 7 dicembre 2015

Buona Pirciata a Tutti! #perciavutti2015

Perciavutti 2015! E' la festa del Pollino, la festa in cui è possibile assaporare gli antichi saperi e sapori della nostra terra, per molti la festa del ritrovo, con gli amici di sempre, questa edizione porta con se qualcosa che va oltre e fa ben sperare. In un cinema teatro comunale gremito di gente, i rappresentanti delle regioni Basilicata e Calabria hanno voluto condividere la loro esperienza di Expo,
molte le emozioni di questo racconto specialmente dopo la proiezione del video "expo dei territori". La chiusura del convegno è stata curata dal Presidente del Parco Mimmo Pappaterra, evidenziando l'importanza dell'evento che ha saputo capitalizzare l'attenzione dei media donando un'immagine diversa del Mezzogiorno.
Infine e non per ultimo, affinché tutto questo lavoro non resti uno sterile racconto, oggi ancor di più, questa deve essere una priorità. Il riconoscimento che l'Unesco ha conferito al Pollino , inserendolo nella rete mondiale dei Geoparchi, fa si che sin dai primi giorni del 2016 servirà un cambiamento radicale da parte di tutti coloro operano sul territorio Enti, aziende, associazioni. Parole d'ordine saranno: "Qualità, efficienza, efficacia, rete" sono queste gli asset per tracciare la strategia del "T"urismo all'intero del territorio del Parco. In sintesi l'improvvisazione sarà bandita! Un cammino tutto in salita, ma se si vuole creare una macchina produttiva, competitiva sulla filiera del Turismo vera è l'unica strada perseguibile.
A concludere la serata lo spettacolo dei Miromagnum, è inutile dire che è stato una gioia esibirsi a Mormanno, vedere le nostre giovani leve esprimere la loro carica. Tra il primo e il secondo tempo, uno dei momenti più significativi della serata un piccolo dono per l'amico Maurizio... un grazie a tutti e buona "Pirciata!"...

venerdì 9 novembre 2012

Pollino, il sottosegretario Catricalà dà garanzie sullo stato di calamità

Pollino, il sottosegretario Catricalà dà garanzie sullo stato di calamità

Si è appena conclusa la riunione tra i sindaci di Mormanno e Potenza e il sottosegretario alla presidenza del consiglio Antonio Catricalà ha garantito che porterà il prossimo consiglio dei ministri la richiesta dello stato di calamità

di FRANCESCO MOLLO

Alcuni dei danni del terremoto di Mormanno

COSENZA – C’è lo stato di emergenza per i paesi terremotati del Pollino. O meglio: lo ha garantito il sottosegretario alla vicepresidenza del Consiglio dei Ministri, Antonio Catricalà, che ieri a Palazzo Chigi ha ricevuto la delegazione calabro-lucana degli enti territoriali che hanno subito il terremoto del 26 ottobre. La notizia è stata diffusa qualche minuto dopo il termine dell’incontro dal presidente del Parco del Pollino, Mimmo Pappaterra, che si è mostrato molto soddisfatto e ha definito la riunione «molto proficua». Il sottosegretario, in sostanza, «ha preso coscienza che lo stato dei luoghi colpiti dal sisma che è ben più grave di quello presentato nei giorni successivi al terremoto che ha sconvolto Mormanno e Rotonda in particolare» tant’è che si sarebbe impegnato personalmente a presentare questa mattina, in Consiglio dei Ministri, la proposta di deliberazione dello stato di calamità naturale per il Pollino.

Inserire nella legge di stabilità; una norma ad hoc per istituire un fondo presso la Presidenza del Consiglio dei ministri per le aree di Calabria e Basilicata colpite dal terremoto del 26 ottobre e interessate da circa due anni da uno sciame sismico. Questa la proposta avanzata dalla delegazione di sindaci e amministratori locali che ha incontrato Catricalà. La cifra ipotizzata – spiegano i partecipanti all’incontro – è intorno ai 10 milioni di euro. Nell’incontro di oggi non si è parlato nel dettaglio di cifre, anche perché, come spiegano i rappresentanti degli enti locali che vi hanno partecipato, per ora è stata fatta una prima ricognizione dei danni, ma serve una valutazione più attenta per quantificarli esattamente. Allo stesso tempo «abbiamo proposto l'istituzione di un fondo da stanziare all’interno della legge di stabilità, spiega Franco Torchia, sottosegretario regionale calabrese alla protezione civile. «Nel nostro territorio dobbiamo fronteggiare - aggiunge – ci sono circa 200 ordinanze di sgombero; c'è un crollo delle prenotazioni turistico-alberghiere già per il prossimo Natale e quindi la necessità di supportare il settore; e c'è un problema legato alla ricostruzione e alla riqualificazione degli edifici. Per tutto questo, anche i termini previsti dallo stato di emergenza, ossia 90 giorni rinnovabili con altri 60, non sono sufficienti né sono compatibili – sottolinea Torchia – con uno sciame sismico che non si arresta e con la terra che continua a tremare». Da qui la richiesta di istituire un fondo ad hoc: secondo una stima dei rappresentanti locali, servirebbero almeno 10 milioni. «In questa prima fase siamo soddisfatti ma se non si apre una fase due anche la dichiarazione di stato di emergenza non basta».Ha proseguito il sindaco di Mormanno (Cosenza), Guglielmo Armentano. «Il sottosegretario Catricalà si è detto ottimista e si è impegnato domani a portare in Cdm la proposta di stato di emergenza, che potrebbe essere approvata già domani. Ma resta il problema di mettere in sicurezza e adeguare ai parametri antisismici gli edifici, anche perché‚ lo sciame sismico continua». «E' importante impegnare ora una cifra per la messa in sicurezza, anche perchè altrimenti dopo in caso di crolli spenderemmo di più», aggiunge il sindaco di Rotonda (Potenza) Giovanni Pandolfi. Mormanno e Rotonda, entrambi paesi con poco più di tremila abitanti, sono tra i centri più colpiti dai fenomeni sismici che interessano quest’area. «Ci aspettiamo che domani – aggiunge il presidente dell’ente parco del Pollino, Mimmo Pappaterra – accolga la richiesta di stato di emergenza e che il governo prenda coscienza della situazione del nostro territorio: l’incontro di oggi è stato fruttuoso e Catricalà si è impegnato in tal senso. Poi bisogna lavorare per fronteggiare concretamente la situazione».

08 novembre 2012 19:10

venerdì 17 febbraio 2012

Il binomio sport/natura del Parco del Pollino a BIT 2012

Con estremo piacere pubblico l'articolo inviatoci direttamente dalla BIT 2012 dall'amico Roberto Fittipaldi. Inoltre l'occasione è ghiotta per augurare a Gianluca Fortunato e a tutti gli amici "Gli arceri del lago" per l'incarico ricevuto: L'area protetta calabro-lucana ospiterà, nel 2013, il campionato nazionale di tiro con l'arco e gli "Arceri del lago" saranno gli organizzatori dell'evento.  Dimostrazione di come sia possibile raggiungere grandi obiettivi lavorando in Rete!!!!
Un motivo in più per "gongolare" visto che rappresentanti all'evento sono stati Gianluca, Leontina e Francesco Armentano che da sempre sono e sarenno sempre componenti attivi del Miromagnum!!!

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Il binomio sport/natura del Parco del Pollino a BIT 2012

L'area protetta calabro-lucana ospiterà, nel 2013, il campionato nazionale di tiro con l'arco.

Milano - 17 Febbraio 2012 - L'offerta sport-natura sul Pollino si amplia tanto da ospitare, nel 2013, il campionato nazionale di tiro con l'arco. L'annuncio è stato dato stamani nel corso di una conferenza stampa dal Presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, alla Borsa Internazionale del Turismo, in corso a Fiera Milano a Rho, dove è intervenuto anche il presidente della Federazione Italiana Arcieri di Tiro di Campagna (FIARC), Mauro Mandò. Pieno sostegno all'iniziativa è stato espresso anche dal direttore generale del Dipartimento Turismo della Regione Calabria, Raffaele Rio e dalla presidente di Federparchi Calabria, Sonia Ferrari, presidente del Parco nazionale della Sila che presenta, anche quest'anno, l'offerta turistica di Parchi e Aree marine protette della Calabria in un unico spazio espositivo. Il Pollino è presente pure nello stand istituzionale della Regione Basilicata dove Pappaterra e il vice presidente, Francesco Fiore, hanno incontrato il governatore della Basilicata Vito De Filippo. All'incontro con i giornalisti è intervenuto pure Sergio Grifoni, presidente della Federazione Nazionale Sport Orientamento, disciplina ormai da anni praticata tra i boschi del Pollino nel comune di Saracena (CS).

Il campionato 2013 di tiro con l'arco, disciplina che sarà presto riconosciuta dal CONI, sarà organizzato a Mormanno (CS) dove opera la compagnia Arcieri del Lago che è già al lavoro per predisporre al meglio il meeting in cui convergeranno centinaia di atleti grandi e piccini. «La nostra federazione ha scelto il Parco del Pollino e la comunità di Mormanno - ha dichiarato Mandò - perché la nostra è un'attività che oltre ad unire più generazioni che competono contemporaneamente, unisce anche la cultura: l'arco è, infatti, la prima macchina che l'uomo ha adoperato per procurarsi il cibo. Il nostro tiro, che non è statico, si sposa con l'ambiente per cui gli atleti vivono appieno l'ambiente».

Grande soddisfazione per la scelta effettuata dalla FIARC è stata espressa da Pappaterra che ha ricordato le peculiarità dell'area protetta calabro-lucana già presentate in BIT gli scorsi anni e che quest'anno l'Ente Parco del Pollino ha puntato sul turismo outdoor, già una gran bella realtà che richiama, ad esempio, per il rafting che si pratica sul fiume Lao, oltre 40mila visitatori da maggio a settembre. E poi: Trekking, torrentismo e canyoning, arrampicata e free climbing, mountain bike e turismo equestre, turismo outdoor per tutti i gusti, insomma. Pappaterra ha poi ricordato che sia a Senise, in Basilicata, nel più grande invaso d'Europa, la diga di Montecotugno, lungo il corso del fiume Sinni che a Mormanno si svolgono già altri campionati nazionali e interregionali. Il vice presidente del Parco nazionale del Pollino, Francesco Fiore ha espresso con l'equazione sport-natura-ambiente ciò che il Pollino offre. E se le indagini attestano che più del 50% degli sportivi praticano sport in natura, il Pollino, ha sintetizzato Fiore, è in perfetta sintonia con il significato dinamico dello sport applicato all'ambiente e con il cambiamento degli atteggiamenti sportivi che va verso luoghi naturali seguendo le direttrici salute/benessere e natura/ambiente.

Il direttore del Dipartimento Turismo della Regione Calabria, Raffaele Rio ha riferito che «la strategia imboccata nel 2010 di investire su alcuni Paesi esteri sembra cominci a dare dei buoni risultati» ma anche che c'è ancora da lavorare per il prodotto montagna e Parchi. «Rispetto a questa strategia - ha proseguito Rio - l'iniziativa del Pollino è in perfetta sintonia con l'offerta che stiamo proponendo». Il Pollino, nell'ultimo anno, ha registrato un +38% di arrivi stranieri e un +44% di presenze straniere.

Il presidente di Federparchi Calabria, Sonia Ferrari ha ribadito che l'immagine unitaria dei Parchi resa grazie a Federparchi «ci consente di avere maggiore visibilità non solo alla Bit» ed ha ricordato la traversata Sila Pollino che dal 21 febbraio si svolgerà con cani da slitta tra i due parchi.

UFFICIO STAMPA ENTE PARCO NAZIONALE DEL POLLINO
ROBERTO FITTIPALDI

UFFICIO STAMPA ENTE PARCO NAZIONALE DEL POLLINO

domenica 10 luglio 2011

Gli esami non finiscono mai - 09 luglio 2011 Bitburg



“gli esami non finiscono mai”, ieri mattina nella piazza principale di Bitburg abbiamo celebrato in modo insolito lo scambio dei doni. Ci saremmo aspettati una cerimonia formale dove il Sindaco insieme a tutte le istituzioni raccogliessero “le mille nuove” dai vari ambasciatori di pace in ambiente del tutto formale. Anche in questo la cittadinanza di Bitburg, ha valuto sancire un modo innovativo di accoglienza, un modello senza fronzoli ma ricco di significato. L’ha fatto facendo esibire ogni gruppo nella piazza adiacente al Museo della Birra e con il Dr. Joachim Randals sindaco della città, spendersi a favore dei suoi ospiti.

Siamo stati il 4* gruppo ad essere accolti, il sindaco in perfetto italiano, non solo ha presentato il gruppo alla sua cittadinanza raccontando la nostra storia ma ha illustrato la Calabria, le nostre bellezze con sapienza. Dopo l’esibizione abbiamo consegnato le lettere di saluto inviateci per l’occasione dal sindaco di Mormanno Guglielmo Armentano, con relativa targa. Poi è venuto il momento di presentare il Parco Nazione del Pollino con bellissima nota inviata dal presidente del Parco Pollino On. Domenico Pappaterra ed infine cosa che ci inorgoglisce molto, una missiva dell’On.Prof. Mario Caligiuri attuale assessore Regionale alla cultura. Nulla togliere agli amici di sempre Domenico e Guglielmo, che da sempre sono stati nostri sostenitori, la lettera da parte dell’On. Caligiuri ha dimostrato che il gruppo oltre ad essere da sempre “ambasciatore di pace” è indiscutibilmente portavoce di “cultura e valori”.

Ricordo a tutti che questo è un festival Cioff e da 5 anni non venivano invitati gruppi Italiani, a causa di qualche “eccesso di protagonismo” da parte dei nostri predecessori connazionali. Il nostro compito, in questo caso così come avvenuto in Russia l’anno scorso, gli anni lì erano 20 ma il motivo era sempre lo stesso, è doppio. Occorrerà non solo dare il meglio di noi stessi ma riaprire una linea di credito che per qualche “bischerello”, per dirla alla Delfino, si era interrotta.

Ancor di più motivati da questa ulteriore sfida, il pomeriggio abbiamo “battezzato” il palco del Festival, l’abbiamo fatto danzando e cantando con i piccoli di Bitburg. Avreste dovuto vedere le loro facce, a suon di tarantella ballavano, ridevano. Alla domanda “do you like?” la risposta era anticipato sempre da un sorriso “yes. I love, Miromag --- num!” (troppo difficile nella pronuncia )

Finito ci siam recati nel cuore di BitBurg, una curiosità sulla città, piccola ma importante della Germania. Un indagine fatta tra i tedeschi pone il marchio di Bitburg in termini di conoscenza prima del logo della Mercedes, impressionante no? Ritornando a noi, visitando la città con i suoi tanti bar e ristoranti sul corso, con le sue fioriere alle finestre, lo spettacolo è veramente affascinante. Camminando lungo il corso, con molto orgoglio nostrano abbiamo fatto visita ad un giovane imprenditore Mormannese, emigrato da quasi 13 anni ha saputo mettere in evidenza la sua professionalità e costruire un punto di eccellenza, di ritrovo non per gli italiani, sarebbe stato troppo facile, bensì per i cittadini di Bitburg.

Il suo nome è Roberto Leone! Bravo Roberto, con la tua professionalità e cordialità, dai lustro a Mormanno e come tale non possiamo non esserti riconoscenti! A dimenticavo, la cucina è buona ma il caffè è meglio, pertanto se qualcuno di voi fosse in zona ha un motivo in più per fargli visita.

Sempre in costume tradizionale per le vie di Bitburg, non si può non notare l’ordine e la pulizia, da questa parti qualcuno direbbe cose scontate. Il problema della differenziata, tema molto caldo in Italia, qua non solo la fanno, ma vorrei raccontarvi come… ma è troppo lungo, vi dirò solo che per il vetro hanno 3 contenitori Bianco, Marrone, Verde. In alcuni casi da noi nemmeno uno di questi!

Tra una bevuta e un’altra si sono fatte le 20 siamo pronti per entrare e dare vita al gran galà del festival giunto alla sua 47* edizione. Mentre la banda musicale di Bitburg intonava l’inno di Mameli noi sfilavano e cantavamo, un momento di orgoglio che ben si concilia con il 150° dell’Unità d’Italia. Vi parlavo prima del sindaco di Bitgurg il Dr. Joachim randals e di come sia operativo, ebbene dopo aver pubblicato il nostro articolo “Prossima fermata, Bitburg” ne ha fatto copia è l’ha distribuita tra i suoi concittadini. Delfino, Roberto e tanti altri ricevendo l’articolo seguiva il seguente commento “conoscono bene la propria storia, la promuovono condividendola con altri contemporaneamente studiano e promuovono quella degli altri, in questo caso la nostra”.

Alle 22 circa ci siamo esibiti nel palatenda, con una platea colma di persone, il “pecuraro” l’ha fatta da padrone! Dopo l’esibizione abbiamo iniziato la nostra visita ai vari stand. Migliaia di persone bevevano birra, mangiavano e scherzavano, una piccola nota: non ho visto poliziotti, gendarmi a sorvegliare la piazza, se qualcuno ha alzato il gomito usciva dalla piazza quasi simboleggiare che aveva perso un’occasione per stare insieme.

Infine, le birre vengono versate in bicchieri di vetro, qualora qualcuno di questi fosse malauguratamente caduto a terra, non si aspetta che passi l’addetto a raccoglierlo per deporlo negli appositi stalli, è il cittadino che lo raccoglie e lo porta al giusto posto. Un’altra bella lezione direi di educazione civica, peccato che lì da noi questa non è più materia di studio!

mercoledì 1 giugno 2011

Un cammino lungo una vita…



Un cammino lungo una vita…

Per l’ennesima volta la solidarietà degli Italiani ha trovato un giusto punto di sintesi, vero è che nei giorni 28/29 Maggio: 100 tra parchi nazionali e aree marine protette hanno sposato l’iniziativa promossa dalla fondazione Telethon per la raccolta di fondi a sostegno della ricerca.
Un bel modo per ribadire lo spirito del 150° dell’unità d’italia. Una maratona senza pari, partenza ad ovest dal parco di Val Grande si raggiunge l’estremo est dell’alpi Giulie, un viaggio di mille colori attraversando l’intera penisola, passando per i nostri parchi Pollino, Sila e Serre sino ad arrivare al parco Plemmirio in Sicilia.
Un nazione unita nello spirito della solidarietà e della ricerca.

L’iniziativa nasce da una grande intuizione del Presidente delle fondazione Telethon: Luca Cordero di Montezemolo, si sa il Presidente ha uno stile tutto suo, ama le sfide… e le vince! Così come in questa occasione ha dimostrato di aver ragione.

Oltre agli innumerevoli contributi ricevuti a sostegno dell’iniziativa, sono emerse le bellezze immateriali e materiali del nostro bel paese, in modo significativo lo spirito della solidarietà presente in ogni cittadino italiano.


Naturalmente i Miromagnum non potevano non fornire il loro contributo, così alla chiamata del Presidente del Parco del Pollino On. Pappaterra subito ci siamo attrezzati per poter essere presenti e partecipi.

Nel corso dell’ultimo anno i Miromagnum per onorare la memoria di un loro caro amico prematuramente scomparso hanno voluto dedicare la sezione del Minifolk a “Francesco Perrone”. Quale migliore occasione se non questa per portare a battesimo i piccoli del Miromagnum.

E’ cosi è stato, un spettacolo memorabile, i bambini si sono esibiti con grande professionalità. Un lavoro certosino per la formazione dei bimbi portato a compimento da Michele Accurso, Amalia Fortunato, Elvia De Luca, Manuela De Luca, Antonio Cosenza, Massimo Fortunato, Giovanni Minervini. Sono circa 50 i piccoli che ne fanno parte.
Durante lo spettacolo è stata illustrata la storia e i traguardi raggiunti dalla ricerca grazie all’aiuto di Telethon. Testimonianza diretta del lavoro svolto dalla fondazione è stato portata dal Dott. Salvatore Iaconis giovane e brillate ricercatore del CNR di Napoli il quale ha voluto ribadire come Telethon si occupi “dello studio delle malattie genetiche rare, il più delle volte queste malattie non sono di interesse per le case farmaceutiche, pertanto senza Telethon l’ammalato sarebbe lasciato in un angolo di una situazione di ulteriore difficoltà”. Un motivo in più per spingere la raccolta! Infine di non poco conto è stato l’intervento del Parco del Pollino e dell’amministrazione comunale capitanati dall’On Pappaterra e dal sindaco Guglielmo Armentano a loro il merito per aver organizzato in così poco tempo una così bella serata, senza dimenticare i molti concittadini mormannesi che per incoraggiare la raccolta si sono inventati “il panino della felicità…” accompagnato da un buon novello mormannese!

Insomma che dire un altro momento di orgoglio per l’intera collettività!

www.walkoflife.it!!!!!!