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venerdì 23 giugno 2017

Lunedì 26 Giugno ore 18.00 tutti collegati su Kontatto Radio!

Per portare avanti un idea, occorre caparbietà e passione. Oggi il premio Internazionale “il Faro” è giunto alla sua IX edizione, con molti sacrifici avanza nel suo cammino. Oggi più che mai questo Premio, che ai molti potrà sembrare uno dei tanti, sta iniziando a prendere forma per come allora il suo istitutore Gerardo Zaccaria l’aveva pensato. Un riconoscimento da questa terra, per chi di questa terra non solo è un esempio, appunto un Faro, bensì un promotore. Come più volte anticipato questa IX edizione vedrà conferire il "Faro" al Dott. Emilio Graziano (senior vice presidente Ntt data – responsabile mercato).


Lo spirito che anima il cuore dell'evento è stato ampiamente centrato dalla magistrale penna di Vincenzo Alvaro di abmreport, 


Vedete quando il lavoro è fatto bene, quando tocchi il cuore delle persone, raccontando storie vere, non esistono barriere. E' bastato un semplice sms è la redazione radiofonica di Kontatto Radio attraverso Antonio Pandolfi ha aperto le porte. Al team di Kontatto Radio ci rivolgiamo, come organizzatori dell’evento per ringraziarvi sin da adesso la disponibilità. Lunedì 23 Giugno ore 18.00 tutti collegati. Siamo molto emozionati, non vediamo l’ora di potervi illustrare come nasce questo evento e soprattutto quali ambizioni porta con se! Vi aspettiamo
(https://www.facebook.com/search/top/?q=kontatto%20radio%20pollino) insieme ad Antonio Pandolfi, Marcello Perrone Presidente dei "Miromagnum", Antonio Notaro "Direttore Artistico Estate internazionale del folklore del Pollino", Salvatore Cersosimo alias Abate Faria!

mercoledì 27 aprile 2016

2' raduno minifolk provincia cosenza (San Sosti)

Continuano la corsa dei nostri piccoli, vi aspettiamo il primo Maggio a San Sosti! Non mancate....

giovedì 20 agosto 2015

Il folklore che unisce ricorda l'amico Benedetto Marino a cura della redazione di abmreport

Articolo della redazione di abmreport 


 

CASTROVILLARI – Una serata diversa quella di ieri che ha caratterizzato il Festival del Folklore. Spazio ai gruppi italiani, in una kermesse interamente dedicata a Benedetto Marino, componente del “ Gruppo Folk Città di Castrovillari”, scomparso prematuramente. 

Un ricordo sentito e affettuoso del chitarrista del gruppo affidato al  direttore Artistico Antonio Notaro che ne ha percorso le tappe da quando nel 1986 e fino allo scorso anno ha fatto parte  del sodalizio folkloristico. La serata è proseguita con il Raduno Nazionale dei Gruppi  Folklorici con la partecipazione di  Mormanno, Pellaro, Ostuni e Nicastro. Seduti tra il  pubblico, visibilmente commosse, le due figlie di Benedetto, Tiziana e Cinzia che a fine serata hanno premiato con una targa ricordo i gruppi che hanno allietato la serata dedicata al loro papà. Ma il Patron Notaro, coadiuvato nella presentazione dalla giornalista e antropologa, Genevieve Makaping, ha voluto ricordare altri due componenti del gruppo che prematuramente hanno lasciato questa vita, Gianni Francomano, e Barbara Malomo , a lei è dedicato il concorso fotografico , inserito nel cartellone della manifestazione, “ I Colori del Mondo”.

 

Ad aprire la serata il Gruppo “ Miromagnum” proveniente dalla vicino Mormanno;  innumerevoli successi nazionali ed internazionali, il segreto  del sodalizio sta: nel nome “ Miromagnum” ovvero “ vedo il meglio” e la voglia di portare avanti le tradizioni sta nella forza e nella passione dei suoi componenti, la “ Mission”  la promozione territoriale nata già con l’opera “ Adotta la tradizione”.

 

Poi gli usi, i costumi, i colori e i canti della Calabria degli anni ’20 e 30 con un Gruppo giovanissimo

 “ Nicastru C’abballa” nato  nel 2008 .  Giovani lametini hanno messo insieme la loro passione per le tradizioni popolari , in costante attività di ricerca, valorizzazione  e conservazione del patrimonio artistico, culturale e locale che si è tradotto sul palco in uno spettacolo ricco variegato carico di una forte valenza culturale.

 

Da Lamezia a Reggio Calabria, con il Gruppo  Folk “ I Peddaroti” di Pellaro  a rappresentare la nostra bella Calabria , meravigliosa Terra,  ricca di storia, cultura , tradizione. Con i loro canti e danze, hanno dato vita a quadri di vita quotidiana d’altri tempi  delle tradizioni popolari e reggine e nello specifico, pellaresi, tradizioni da salvaguardare e da trasmettere alle future generazioni.

 

Gran finale con la danza proveniente  dalla “ Città Bianca” ovvero Ostuni, la “ Taranta”. A  promuovere  i valori dell’antica cultura dell’Alto Salento, 30 elementi del Gruppo Folk “ Città di Ostuni”.  E tra tarantelle, quadriglie e serenate,  in un increscendo di emozioni che hanno contagiato il popolo del festival, non  poteva mancare il gran finale, ovvero la “ Pizzica Tarantata” , in passato eseguita come principale accompagnamento del rito etnocoreutico del tarantismo, in quanto, fino a pochi decenni fa, era considerata l’unica medicina contro il morso delle tarante.

Castrovillari “ Città Festival” continua con i suoi appuntamenti in cartellone, questa sera è la volta dei gruppi provenienti dal Perù e dalla Macedonia, che si esibiranno nella centralissima  Piazza Municipio, e tra storia, cultura, tradizione, canti e  danze, anche loro porteranno  un messaggio di Pace.

 

mercoledì 19 agosto 2015

Raduno nazionale: Benedetto Marino 19 Agosto Castrovillari

Qualche anno fa gli stati generali del folklore del Pollino si riunirono per discutere sulla possibilità di evitare sovrapposizioni, ovvero creare eventi di alto profilo che comprendessero l'intero territorio senza mortificarne, svilirne la passione di nessun attore. L'elemento scatenante fu un bando regionale che premiava eventi olistici. Da allora sono successe molte cose, Mormanno è stata colpita dal sisma del 2012, una crisi economica attanaglia tutti gli enti con una serrata rivisitazione della spesa. A distanza di tre anni, dopo la serata di ieri, vissuta a Mormanno, insieme a tutte le anime del Miromagnum, grandi e piccini, ma sopratutto ai due gruppi ospiti della 30' edizione dell'Estate internazionale del folklore e del Parco del Pollino, evento magistralmente diretto da Antonio Notaro e da tutti gli amici dell'associazione 'Città di Castrovillari', conferma che questa è l'unica strada da percorrere. 

 

Un unico filo conduttore, che abbracci l'intero territorio, in cui ognuno contribuisce al miglioramento dello stesso. Un esempio per tutti, Luigi Stabile (Morano Calabro), 

 con la sua lira Calabrese ha incantato la Piazza. Per molti era la prima volta che potevano vedere e sentire questo strumento che ci riporta alla Magna Grecia.

Che dire dei Miromagnum? I piccoli oramai sono diventati i custodi delle tradizioni mormannesi, e i veterani? Dopo 35 anni storia continuano a stupirci come fosse la prima volta. “Dal seme alla spiga” è il nuovo percorso storico, culturale intrapreso dai Miromagnum, come ribadiva il nostro Direttore Artistico Domenico Fortunato per tutti Gianluca, “tutto ciò costa sacrificio”. 
Durante lo spettacolo dei Miromagnum due i momenti toccanti: il ricordo dell’amico Francesco Fortunato, prematuramente scomparso, ma il tocco della sua chitarra durante lo spettacolo hanno fatto si che fosse con noi.  Infine quando i due presidenti provinciali della Federazione Italiana Tradizioni Popolari Gatto (BG) e Perrone (CS) hanno rimarcato come il folklore sia nel DNA di questo territorio. Proprio per questo motivo il 13 Settembre a Rossano vedrà in scena “Italia e Regioni”!

I primi ospiti ad esibirsi sono stati: il gruppo Goretz provenienti dalla capitale Vladikavkaz, (Ossezia del Nord – Caucaso russo), anche in questo caso folklore ad alti livelli con la rievocazione dei Titani (Narti), il mito di Prometeo e la lotta continua con Zeus. Anche in questo caso grande attenzione alla memoria storica affinché il ricordo della strage di Beslan non vada smarrito.

A chiudere la Kermesse, il gruppo della Colombia, Fundación Cultural Raíces de Colombia Santiago de Cali, a colpire la comunità Mormannese i colori, i sorrisi, la forza, la ribellione che questo gruppo ha espresso durante la loro esibizione. Rivendicando i principi cardini del manifesto di Cartagena, opera del suo liberatore Simon Bolivar, principi che solo dopo 136 anni, e ben due guerre mondiali, troveranno accoglienza nella Dichiarazione dei Diritti Umani a cura dell’ONU (1948).

Infine come da prassi il saluto a tutti gli ospiti di Mormanno, “augurando a tutti che lo spettacolo sia stato di vostro gradimento, al prossimo anno vi diamo appuntamento… Grazie, Grazie, Grazie”… per dirla alla Corrado…L’avventura non finisce 

Questa sera siamo onorati di partecipare al raduno nazionale che si terrà a Castrovillari, insieme ai gruppi: Citta di Ostuni, Nicastru C’abballa, I Peddaroti per ricordare l’amico di sempre 
Benedetto Marino. Benedetto, chitarrista poliedrico, da sempre uomo del gruppo e forte sostenitore dell’Estate Internazionale del Folklore e del Parco Nazionale del Pollino, siamo sicuri che insieme a tanti altri amici prematuramente scomparsi, anche tu sarai sul palco con e dentro di noi “….e come allora sorridi…

Vi aspettiamo!

castrovillari (Cs) 19 agosto

ORE 21:30 RADUNO FOLK NAZIONALE : Omaggio a Benedetto MARINO 
Spettacolo con gruppi Italiani : MIROMAGNUM , CITTA’ di OSTUNI, NICASTRU C’ABBALLA, I PEDDAROTI
P.za Municipio

venerdì 13 febbraio 2015

A zizza, zizza salata...

Tra le tante feste popolari quella del carnevale è forse quella più sentita tra vecchi e piccini. Molti sono i modi con cui questa festa è vissuta. In ognuno degli 8100 comuni della nostra amata Italia, è possibile riscontrare differenze nelle maschere, nel festeggiamento, ma in quasi tutti questi eventi è riscontrabile il "Processo del Carnevale". Il processo sopravvive anche nella tradizione popolare odierna. Dopo il testamento del Carnevale, al quale si addossano tutti i mali del vecchio ciclo annuale, di solito si usa metterlo a morte. L'uccisione può avvenire per impiccagione o decapitazione ed è il momento culminante del dramma e dei festeggiamenti, ma la forma più usuale è quella del fuoco, ovvero la messa al rogo del fantoccio di Carnevale che troviamo in tantissime località. In Italia, un paese di grande tradizione carnevalesca, ci sono molte manifestazioni che richiamano folle di turisti e di appassionati, ma nei secoli passati il Carnevale più spettacolare si festeggiava nella capitale.Il Carnevale romano era incoraggiato dagli stessi Papi, che avevano ereditato dai pagani la saggezza di convogliare in una forma pacifica gli umori di rivolta e le manifestazioni di malcontento dei loro sudditi-fedeli. I festeggiamenti del Carnevale di Roma culminavano nella cosiddetta "corsa dei bárberi", e cioè dei cavalli berberi, che aveva tanto colpito Goethe da ispirargli una magistrale descrizione nel suo "Viaggio in Italia". Ieri sera un gruppo di amici del Miromagnum, hanno voluto rivivere l'esperienza del carnevale così come era vissuta  dai 'quadrari' (bambini) fino a qualche decennio fa tra le 'vaneddre' (vicoli) del centro storico. Vestiti di tutto punto: con cappe, organetto e l'immancabile cupi cupi sono andate casa per casa. Bussando alle porte e ad unisono si sono cosi presentati 'a zizza, zizza salata... Mujeri mia se ngrivata da lu chiancatu e se fatta na friseddra allo pettu ca a malapena conza lu letti!". Se pur accolti con i guanti bianchi, mai si sono fatti riconoscere, di contro  i musici ignoti sono stati accolti con vino, pane e l'immancabile salsiccia. È stata una bella serata! Ritornando alla festa del carnevale i miromagnum domenica pomeriggio saranno nel borgo di Castelluccio (pz) mentre lunedì parteciperanno presso il protoconvento di Castrovillari al gran gala del carnevale del Pollino, giunto alla sua 57* Edizione. Che dirvi buon carnevale a tutti! Vi aspettiamo... Facciamo in modo che ognuno di questi mille modi di festeggiare il carnevale non vada smarrito!!!

venerdì 25 ottobre 2013

Diretta Streaming Calabria Day!

Questa sera a Mormanno dalle 23:30 è stata organizzata una fiaccolata per non dimenticare il sisma che un anno fa ha colpito il piccolo borgo del Pollino. Per chi domani non potrà partecipare al Calabria Day vi invito a visitare il nostro sito, da qui sarà possibile seguire in diretta streaming l'evento. Vi aspettiamo!

Live streaming video by AITSystems & Staff Miromagnum

giovedì 24 ottobre 2013

Programma Calabria Day 26 Ottobre 2013, con i Miromagnum

Un anno dopo il sisma che ha sconvolto la vita dei Mormannesi, I Miromagnum hanno deciso di ricordare quel giorno partecipando come partner all'evento  Calabria Day, promosso e organizzato dall'associazione "io resto in Calabria", l'evento si propone di raccontare una Calabria migliore, riaccendendo i riflettori su Mormanno un anno dopo il sisma. Noi ci saremo con i Piccoli del miromagnum. Vi aspettiamo!


Castrovillari – Protoconvento Francescano – Sabato 26 ottobre 2013

Il programma delle sessioni tematiche e di confronto.

La Mattina

ore 9:00 – 10:00 : accoglienza e consegna del Badge Calabria Day 2013

ore 10:00 – 10:45 - La Plenaria di apertura

sede : Teatro Sybaris all’interno del Protoconvento Francescano

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Dal 2011 al 2013: il Calabria Day dal racconto ai primi risultati;
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Saluti di benvenuto del Sindaco di Castrovillarila terza città del Calabria Day;
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Il talk show per discutere con i Partners del Calabria Day sugli obiettivi e le prospettive future.(interverranno Fulvia Caligiuri per Torre di Mezzo, Vincenzo Tamburi per il Comune di San Basile, Raffaella Rinaldis per Fimmina Tv e Europe Direct).

ore 11:00 – 13:00 : “Cambia punto di vista”, le sessioni sul racconto delle storie del Calabria Day e di confronto con i giovani delle scuole e il pubblico partecipante. Le sessioni si svolgeranno in contemporanea nelle sale del Protoconvento.

SESSIONE 1 : cooperare e partecipare

Obiettivo della sessione è quello di tirare fuori dal racconto dei Partners partecipanti esperienze e considerazioni sull’importanza di questi due concetti strettamente legati tra di loro e ad un serio cambiamento nel nostro territorio.

Partners Partecipanti : Legacoop Calabria, Europe Direct, Orme nel Parco, Talita Kum, Callipo, de Tommaso, Caffo, In Tour, Comune di San Giovanni in Fiore, Amaroni Mieli, Dignità e Lavoro, Manager Zen, Agorà Kroton, Agenzia Borghi Solidali, Comune di Amaroni, Progetto Policoro, Piero Muscari Comunicazione, Re Nilio, Istituto Piepoli, CSV Vibo Valentia, In Opera.

Coordinano Rossella Galati e Giovanni Mazza

 

SESSIONE 2 : condividere e progettare

Obiettivo della sessione è quello di far emergere idee e progetti che si stanno facendo strada in Calabria nell’ambito dell’innovazione sociale e tecnologica prendendo spunto dai bisogni del territorio e da come la tecnologia può rispondere ad essi con importanti riscontri anche sociali. Associazioni e start up condividono le proprie idee con aziende e altre associazioni proiettate verso l’innovazione.

Partners Partecipanti : Romano Arti Grafiche, Start up Calabria, Factory 3.0, Vinocalabrese.it, Ecoplan, Dynematica, Didas Calabria, Ti&Si, Chiodo Consulting, Associazione Attivamente, Mangiatorella, Italia Camp, I start lab, Rubbettino, Calabresi Creativi, Sistema Bibliotecario

 

Vibonese, Artemat, Banca Popolare del Mezzogiorno, E quadro Energy e Engineering, Francesco Laurito,Graphidea, CangiaCapu, Comune di Trebisacce, WAY.

Coordinano  Ugo Floro e Lucia Moretti

 

SESSIONE 3 : osservare e agire

L’obiettivo della sessione è di far emergere tutte le esperienze e le considerazioni sul perché sia importante osservare il territorio con occhio critico ma propositivo, dunque provare ad agire per cambiare ciò che non funziona e migliorare il contesto nel quale viviamo. Stimolare, partendo dall’osservazione, l’azione e dimostrare quanto il salto sia facile attraverso le esperienze e gli esempi dei Partners coinvolti nella sessione.

Partners Partecipanti : Una, Action Aid, Comune di Acquaformosa, Fondazione Roberta Lanzino, Artigian Famiglia, Emily in Italia, De Masi, Gerardo Sacco, Associazione Gian Marco de MariaStop ‘ndrangheta, Sabbia Rossa Edizioni, Regium Julii, La Goccia Associazione, Quadra Film, Comune di Pizzo, Movimento Per una Diamante Migliore, Lanificio Leo,Itaca, Parco Tommaso Campanella, Il Musagete.

Coordinano Cesare Perrotta e Anna Laura Orrico 

 

Il Pomeriggio

13:30 – 14:30 : il social lunch per i Partners del Calabria Day.

15:00 – 16 :00 : “Investire nel cambiamento sociale conviene … a tutti” - sessione di presentazione di progetti sociali, culturali e tecnologici per la rete del Calabria Day.

16:00 -17:00 : Tavola rotonda tra i Partners, incontro e confronto sui nuovi progetti e la piattaforma web per la condivisione di idee e informazioni tra gli attori del Calabria Day.

17:00 – 18:00 : “Face to Face”, il pubblico che vuole incontrare faccia a faccia i Partners del Calabria Day nell’apposito spazio creato per loro.

17:30 -18:30 : “Terremoto, un anno dopo. – Partecipano il Sindaco di Mormanno, il Gruppo di Cittadini Attivi Mormanno, il Sindaco del Comune di San Basile.

La sera

18:30 – 19:30 : Plenaria di chiusura e premiazione della Prima Estemporanea di Pittura Calabria Day.

20:30 -22:00 : Lo spettacolo del Calabria Day; artisti, attori, danzatori, cantanti e musicisti insieme per raccontare la bella storia dei talenti calabresi.

 

Durante la giornata avremo ospiti artigiani e artisti del territorio del Pollino e da tutta la Calabria; avremo l’opportunità di visitare il Museo Archeologico del Protoconvento Francescano e assistere ai laboratori del Gruppo Archeologico del Museo. Tante le performance musicali e attoriali di numerosi talenti calabresi, con la partecipazione del Gruppo Folk Miromagnum di Mormanno e dei costumi tradizionali delle comunità arberesche.

La presenza e la partecipazione di tutti i Partners durante tutta la giornata è fondamentale per incontrarsi e vivere insieme la Calabria che ci appartiene.

Vi aspettiamo!

Con stima e fiducia,

Il team del Calabria Day

( Anna Laura OrricoAlessandro EvoliStefano MandaranoFrancesco Lappano, Wanda Chiodo, Alessandro Chiodo)


martedì 15 ottobre 2013

Calabria day - noi ci saremo!

Qualche giorno fa, il presidente dell'associazione "Io Resto in Calabria"  ci ha contattato per un nuova avventura,... l'obiettivo è quello di condividere un idea semplice ma molto efficace, "insieme possiamo farcela". 

La manifestazione giunta alla sua terza edizione, quest'anno si terrà a Castrovillari il 26/10/2013 presso il Protoconvento Francescano.  Il progetto è denominato Calabria Day ha come scopo  quello di evidenziare i punti di forza di questa nostra amata/dimenticata terra di Calabria. Il focus della manifestazione sarà dedicato al territorio e alle sue ricchezze. Per farlo al meglio, non si può non parlare dell'evento sismico del 26/10/2012, la triste vicenda, ricorderemo tutti, ha colpito l'intera area del Pollino e in modo particolare Mormanno,  ferendola a morte. Come associazione Miromagnum abbiamo subito sposato l'iniziativa, fornendo il nostro partnerariato, un sol rammarico visto il tema trattato, quello di non averla fatta a Mormanno. Non appena avremo il programma procederemo in una massiccia condivisione. Vi aspettiamo!

Calabria Day 26 Ottobre 2013

domenica 22 settembre 2013

Civitanova...Quando Il Pollino chiama Mormanno risponde

Location Civitanova - Castrovillari
Come descrivere il piacere della ri-scoperta, come descrivere la forza di appartenenza ad un territorio, come ridare speranza ad un territorio più volte "offeso"... be ieri sera lasciatecelo dire è stata un'eccellente risposta. 

Come anticipato abbiamo partecipato alla manifestazione "Civitanova di Castrovillari". In uno scorcio ricco di storia, sotto le mura della "Torre Infame" la Proloco di Castrovillari, la Pacchianedda Sansustisi di San Sosti e i Miromagnum hanno potuto lanciare un messaggio forte, pronto a rispondere a queste e a tante altre domande. Una Manifestazione longeva, atta a riprendere la vita nel borgo antico di Castrovillari, ma non solo, oggi come ribadito dal consigliere comunale Armando Garofalo "lo spirito di questa iniziativa e non solo questa, ha il compito promuovere un nuovo cantiere. Quello di costruire un vero e proprio "Filo rosso" tra le tante comunità appartenenti a questo territorio, facendo in modo che gli sterili campanilismi possano essere, se non abbattuti, ridotti all'ossicino in un'ottica di pianificazione, promozione e valorizzazione unitaria". E' un idea che parte da lontano, idea sposata da sempre dai Miromagnum. 

Lo spettacolo è stato caratterizzato da una trilogia della Proloco di Castrovillari che è partito dalle antichi detti fino all'unità d'Italia, a dimenticavo una finestra aperta anche sul brigantaggio e sull'emigrazione nelle terre d'america.... Forse abbiamo dimenticato qualcosa.. spero non me ne vogliate... Poi è toccato gli amici di San sosti, inno alla Madonna del Petturuto, luogo da visitare per i molti che ancora non l'hanno fatto, hanno rievocato la tradizione della Cinta, che affonda le radici nel passato più remoto. La popolazione che abitava con i paesi vicini fu infatti sovente colpita da tremende catastrofi, come terremoti ed epidemie, e per scampare a questi cataclismi pregava la Madonna. Come in molti altri santuari d'Europa, ci si rifaceva all'avvenimento del 1008 a Valenciennes. La reliquia è costituita da un laccio imbevuto di cara che simboleggia il filo con cui la Madonna avrebbe cinto i paesi per proteggerli dalla devastazione.

Come ribadito più volte dall'assessore della Federazioni Italiana Tradizioni Popolari Gerardo Bonifati (Responsabile Settore Cultura, Formazione e Stage),   nonché anima stessa della manifestazione Civitanova, "se pur con mille difficoltà, questi gruppi portano con se la passione della Tarantella ma nello stesso tempo promuovono la nostra Cultura".  Infine, I Miromagnum sono entrati in scena con questo inno: "Quando Il Pollino chiama Mormanno risponde"  I Miromagnum hanno rilanciato, come loro solito, augurandosi che sia l'inizio di una lunga serie di iniziative che possano trovare centralità in una visione culturale dettata da norme olistiche al fine di non disperdere nuovamente risorse umane, storico sociali, nonchè economiche peggiorando sempre più questo già bistrattato territorio.... come noi diciamo sempre con noi "le emozioni sono difficili da descrivere ma facili da vivere"... vi spettiamo!

mercoledì 18 settembre 2013

civitanova castrovillari 2013 - con i miromagnum..

Con immenso piacere Sabato 21 Settembre 2013, parteciperemo all'evento "Civitanova" a Castrovillari (CS). Un momento in più per riflettere e riconsiderare, molte volte bistrattato, il nostro vero core business, fatto da centri storici, ospitalità, enogastronomia, tradizioni, cultura. 

vi aspettiamo!

civitanova castrovillari 2013 - miromagnum

lunedì 5 marzo 2012

Io voglio tornare.....

Come si sa i Miromagnum non sono solo folklore, ma amano essere tutori della loro terra, lo fanno promuovendo iniziative come quella evidenziata l'altro venerdì dalla tarsmissione "Caterpillar" su Radio2.

Mi permetto di segnalarvi l’iniziativa promossa da due giovani e valenti Calabresi. I loro nomi sono Valentina Dessi e Domenico Rota, due bei “cervelli” con il loro sapere sono riusciti a distinguersi a livello nazionale e non solo. La loro idea, semplice e immediata: “Io voglio tornare”, è questo il loro cartiglio di riconoscimento. La cosa interessante sta nel come?

Personalmente ritengo che questa idea debba essere incoraggiata, promossa e arricchita di contributi umani e soprattutto professionali. Credo fermamente, che l’intero territorio abbia bisogno di linfa vitale che si alimenti con le idee, proprio per questo motivo voglio invitarvi a dare occhiata al comunicato stampa allegato e all’intervista andata in onda il 02/03/2012 su RADIO2 – “Caterpillar” (dal 1,30 al 7° minuto).
Il 24 Marzo, terranno una conferenza di presentazione a Castrovillari, personalmente ho già aderito all’iniziativa. Credo che ognuno di noi debba contribuire e porsi in un’ottica diversa. Vogliamo e dobbiamo cambiare il volto di questa terra e per farlo dobbiamo puntare sulle eccellenze, la rete, l’innovazione!

Non Vi rubo altro tempo prezioso, voglio augurarvi un buon lavoro, spero al più presto di ricevere vostre notizie.

a voi il loro comunicato stampa:
È nata da un’idea di Valentina Dessì e Domenico Rota iovogliotornare.

Questo movimento vuole dar vita ad un clima di scambio vivo di energie, ad una catena di persone che nutritesi altrove conservano in se un’identità territoriale specifica con cui vogliono tornare a confrontarsi.

L’idea è quella di raccogliere i dati di chi è andato via e creare una grande comunità che possa mettere insieme delle proposte innovative da condividere e proporre nelle proprie città di appartenenza.

Il progetto si svilupperà in tre fasi: la prima consiste nella elaborazione dei dati e dei profili raccolti con il censimento, tramite le domande poste attraverso un form nella home page del sito; la seconda fase prevede la creazione di reti territoriali costituite da tutte le professionalità censite; infine la terza fase vede la raccolta delle proposte dei progetti e la loro promozione.

Vogliamo dare il senso di vitalità attive ai nostri comuni e creare con loro un ponte di confronto e proposte.

Il progetto è indirizzato a tutti coloro che hanno la voglia di ritornare fattivamente nei propri luoghi, o semplicemente hanno voglia di mettersi a disposizione per i propri luoghi.

Il nostro vuole essere un movimento che nasce dalla partecipazione attiva e dalla voglia di mettersi insieme per dare nuovo slancio alla vita democratica del nostro paese e che quindi chiede un confronto con le realtà amministrative locali.

vi aspettiamo su www.iovogliotornare.it

mercoledì 25 gennaio 2012

"un elefante in una cristalliera" - I miromagnum Partecipano all'evento

Ieri sera su invito del Presidente del Parco Nazionale del Pollino i Miromagnum hanno partecipato attivamente alla riunione indetta dall'Ente obiettivo: "Fare rete per creare un Grande evento per il Territorio", I Miromagnum, per conto del Presidente Marcello Perrone, hanno dato piena disponibilità a lavorare in tal senso.  Con l'istituzione di un tavolo di lavoro  permanente per la realizzazione della proposta di progetto. Occorre precisare che l'idea già da tempo, è stata sposata, come metodo dai Miromagnum, vero è che lo Xenia Folklore festival 2011 è stato totalmente improntato su una pianificazione condivisa tra soggetti pubblici, privati, associazioni. Il tavolo ha già un punto di partenza, difatti se pur da molti contesta,  Gerardo Bonifitati ha presentato un Budget di massima dove si illustra il perimetro temporale e territoriale dell'evento. Nei prossimi giorni il tavolo costituito dalle amministrazioni e i vari presidenti dei gruppi partecipanti dovranno trasformare l'idea in un progetto perseguibile e attrattivo. L'obiettivo che ci si pone è quello di poter partecipare all'aggiudicazione dei POR regionali dei grandi eventi. La scadenza è tra meno di un mese, ogni partecipante ha l'obbligo di mettere a fattor comune il proprio impegno, lasciando sterili campanilismi, ognuno dovrà lasciare su quel tavolo un po della propria autonomia in nome della cooperazione. Un monito, "proposta bocciata, proposta enunciata" questo è l'unica regola che dovrà seguire l'iter di progettazione! Badate amici qualora dovessimo perdere anche questo treno ho paura che sarà difficile rivedere Festival del foklore di prestigio sul territorio....

Avanti al lavoro!
CASTROVILLARI - Sa bene di voler fare una operazione difficile, che paragona al passaggio di «un elefante in una cristalliera», ma Domenico Pappaterra ad un evento unico del folklore nel Pollino ci crede da sempre. E «per la parte istituzionale» che gli compete ha provato, stasera, a mettere allo stesso tavolo i dodici comuni del comprensorio, le loro proloco, e i rappresentanti dei maggiori gruppi che delle tradizioni popolari hanno fatto la loro passione di vita. Ma nonostante le buone intenzioni e le premesse fatte, qualche mal di pancia l'assemblea l'ha avvertita. Soprattutto nella parte delle associazioni presenti. Non tutti, solo alcuni. Ma questo è il segnale che se nei principi di fondo il folklore dovrebbe unire, da queste parti, purtroppo, molti sono ancora i campanilismi e le «sovranità» - come le chiama il presidente del Parco Pappaterra - a cui molti sono legati e ai quali, forse, sarà difficile far comprendere che per realizzare un «grande evento» bisognerà rinunciare pure a qualcosa. Agli stati generali del folklore del Pollino, voluti da Domenico Pappaterra, proprio tutto per il verso giusto non è andato. Ma il presidente confessa, a chiusura della riunione, che comunque «ci incoraggia a lavorare», che si aspettava «che andasse molto peggio». Lui che è uomo del territorio conosce bene alcune “incrostazioni" nei rapporti e nei modi degli uomini che del folklore locale hanno fatto la storia. E che sono, tra l'altro, quel "know-how" sul quale Pappaterra vuole puntare per «candidare il Pollino ad un grande evento del folklore». La ricetta è presto enunciata nelle premesse di un appuntamento che vede i maggiori esponenti, istituzionali e folklorici del comprensorio, tutti nella stessa sala. «Bisogna metterci un pò di disponibilità» per evitare di «polverizzare le risorse» che corrono il rischio di non aiutare «nessun evento». E poi c'è l'occhio vigile alla Regione Calabria, con il suo bando sui "grandi eventi" che può essere quella risorsa per ottimizzare il tutto in termini istituzionali ed economici. Serve insomma una proposta che «coinvolga l'intero territorio» e che consenta di «costruire un cammino che ci possa vedere pienamente coinvolti». Tutto bello nelle premesse. E per la parte istituzionale, aldilà di qualche giusto appunto di metodo e di organizzazione (da parte del comune di Morano, con l'assessore Voto, e del comune di Frascineto, con l'assessore Sancineto), sembrano tutti essere d'accordo sui principi e sull'iniziativa. Le voci dissonanti più forti si ascoltano dalla pro loco di Morano, con Nicola Fuscaldi, e con il presidente del gruppo "Città di Castrovillari", Antonio Notaro, ma anche con il sempre presente Leonardo D'Agostino. Sono coloro che non gradiscono di trovarsi con una proposta, firmata da Gerardo Bonifati, già fatta e preconfezionata. E mentre il primo resterà fino alla fine, continuando a contestare di essere arrivato ad una riunione con un progetto già definito, il secondo, dopo il suo intervento "critico" lascerà l'assemblea. Resteranno, offrendo uno spunto diverso di lettura (possibilista) invece Marcello Perrone, Tonino La Rocca, Remo Chiappetta, ai quali il presidente Pappaterra tributerà anche il suo plauso per la "disponibilità" dichiarata di provare a stare insieme su questa idea di evento unitario. Sarà poi lo stesso Gerardo Bonifati, ma prima di lui il presidente Pappatera, a sottolineare come la proposta presentata è «soltanto una traccia» di cui non si vuole avere «la gestione». Anzi la si affida al «tavolo tecnico» che da qui ad un mese vedrà se ci sono i presupposti per poter ragionare di concerto su un grande evento del folklore locale. Pappaterra tenta di far rientrare le polemiche dentro l'alveo di una discussione di principio. E il sindaco di Castrovillari, presente insieme all'assessore Vigna, cerca di mettere l'accento sulla «identità del Parco che è anche culturale». E tenta di smussare gli angoli di una discussione che si sta confinando troppo «nel proprio particolare» dichiarando che, se ci si riuscirà, questa proposta dal Parco è «una sfida politica nel senso nobile della parola». Il folklore, insomma, può diventare un grande attratore turistico, supportato da finanziamenti pubblici che vanno nella direzione della «territorialità» e della «innovazione», se solo tutti comprenderanno che è davvero «la vocazione di questo comprensorio».



Il folklore dal campanile al comprensorio. La sfida difficile di fare rete Scritto da Vincenzo Alvaro 24 Gennaio 2012


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venerdì 4 dicembre 2009

80 anni si storia della Proloco di Castrovillari, i Miromagnum partecipano all'evento

Con estremo piacere i Miromagnum di Mormanno festeggeranno gli ottanta anni di storia degli amici della proloco di castrovillari


Invito







In relazione ai festeggiamenti degli ottant’anni del Gruppo Folklorico “Pro Loco del Pollino”, che si svolgono a Castrovillari dal 28 novembre al 6 dicembre 2009, la invitiamo a partecipare alla tavola rotonda a nome della F.I.T.P., che si terrà sabato 5 dicembre 2009 alle ore 17.00 presso il Protoconvento Francescano.


Il tema trattato sarà: “La festa in scena” problemi e metodi della trasposizione, parteciperanno: Prof. Atzori Università di Sassari, Prof. Gianluigi Bravo Università di Torino, Prof. Raffaele Satriani Lombardi Università La Sapienza di Roma, Prof. Pino Gala etnocoreologo, Prof. Leonardo Alario centro di demologia e dialettologia.


Le ricordiamo che gli illustri professori che relazioneranno sono componenti della consulta scientifica della F.I.T.P.


Le alleghiamo alla presente programma della manifestazione.
L’occasione è colta per porgerLe cordiali saluti.

Castrovillari 02/12/2009


Il direttore artistico
Gerardo Bonifati

giovedì 31 gennaio 2008

CARNEVALE 2008: Appuntamenti


Programma:

Vi aspettiamo numerosi