mercoledì 29 febbraio 2012

Benvenuti in casa Miromagnum

Con estremo piacere a nome di tutta l'associazione Miromagnum porgo un caloroso benvenuto a:

  • Marcello Marsiglia: Marcello ha già sostenuto l'attività del gruppo, ha partecipato al tour del 2011 in Germania apportando un valido contributo come "serraturu" e fotografo.
  • Cramine Fasano: si stratta di un ritorno, Carmine già da piccolo è stato iniziato all'arte folklorica e fu lo stesso padre [ex componente] ad introdurlo in questo campo. Anche lui ha partecipato alla tournèe in germania e molte sono state le serate goliardiche vissute insieme..benvenuto
  • Antonio Augusto Forte: Doppio orgoglio di averlo al nostro seguito, in primis con lui si rafforzamo le fila dei musicisti, con la sua "fisarmonica impazzita", in secondo luogo perchè pur non essendo un Mormannese ha sposato la nostra "causa", così come in precendenza ha fatto il suo maestro Enzo Cerbino. In Germania era con noi e molte sono state le avventure vissute insieme... la prima di tutte riuscire a farlo uscire dalla svizzera!
  • Claudia Olita: ragazza dinamica e solare per lei è la prima esperienza con noi, ci divertiremo. benvenuta!
  • Cristiana Oliva: ragazza originale ed eclettica, per lei è la prima volta nei Miromagnum, ma porta con se il DNA dei padri fondatori dell'associazione! Cristiana avanti tutta!!!!!
  • Rosanna Laino: Figura di prestigio per l'associazione, un'osservatrice di  rilievo che con la sua penna ci delizia di "emozioni difficili da descrivere, facili da vivere"... oltre ad essere una amica, sincera su cui si può sempre contare.
Be che dire, se non augurare a tutti un buon lavoro. Viva i Miromagnum sempre!!!!

;-D

venerdì 17 febbraio 2012

Il binomio sport/natura del Parco del Pollino a BIT 2012

Con estremo piacere pubblico l'articolo inviatoci direttamente dalla BIT 2012 dall'amico Roberto Fittipaldi. Inoltre l'occasione è ghiotta per augurare a Gianluca Fortunato e a tutti gli amici "Gli arceri del lago" per l'incarico ricevuto: L'area protetta calabro-lucana ospiterà, nel 2013, il campionato nazionale di tiro con l'arco e gli "Arceri del lago" saranno gli organizzatori dell'evento.  Dimostrazione di come sia possibile raggiungere grandi obiettivi lavorando in Rete!!!!
Un motivo in più per "gongolare" visto che rappresentanti all'evento sono stati Gianluca, Leontina e Francesco Armentano che da sempre sono e sarenno sempre componenti attivi del Miromagnum!!!

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Il binomio sport/natura del Parco del Pollino a BIT 2012

L'area protetta calabro-lucana ospiterà, nel 2013, il campionato nazionale di tiro con l'arco.

Milano - 17 Febbraio 2012 - L'offerta sport-natura sul Pollino si amplia tanto da ospitare, nel 2013, il campionato nazionale di tiro con l'arco. L'annuncio è stato dato stamani nel corso di una conferenza stampa dal Presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, alla Borsa Internazionale del Turismo, in corso a Fiera Milano a Rho, dove è intervenuto anche il presidente della Federazione Italiana Arcieri di Tiro di Campagna (FIARC), Mauro Mandò. Pieno sostegno all'iniziativa è stato espresso anche dal direttore generale del Dipartimento Turismo della Regione Calabria, Raffaele Rio e dalla presidente di Federparchi Calabria, Sonia Ferrari, presidente del Parco nazionale della Sila che presenta, anche quest'anno, l'offerta turistica di Parchi e Aree marine protette della Calabria in un unico spazio espositivo. Il Pollino è presente pure nello stand istituzionale della Regione Basilicata dove Pappaterra e il vice presidente, Francesco Fiore, hanno incontrato il governatore della Basilicata Vito De Filippo. All'incontro con i giornalisti è intervenuto pure Sergio Grifoni, presidente della Federazione Nazionale Sport Orientamento, disciplina ormai da anni praticata tra i boschi del Pollino nel comune di Saracena (CS).

Il campionato 2013 di tiro con l'arco, disciplina che sarà presto riconosciuta dal CONI, sarà organizzato a Mormanno (CS) dove opera la compagnia Arcieri del Lago che è già al lavoro per predisporre al meglio il meeting in cui convergeranno centinaia di atleti grandi e piccini. «La nostra federazione ha scelto il Parco del Pollino e la comunità di Mormanno - ha dichiarato Mandò - perché la nostra è un'attività che oltre ad unire più generazioni che competono contemporaneamente, unisce anche la cultura: l'arco è, infatti, la prima macchina che l'uomo ha adoperato per procurarsi il cibo. Il nostro tiro, che non è statico, si sposa con l'ambiente per cui gli atleti vivono appieno l'ambiente».

Grande soddisfazione per la scelta effettuata dalla FIARC è stata espressa da Pappaterra che ha ricordato le peculiarità dell'area protetta calabro-lucana già presentate in BIT gli scorsi anni e che quest'anno l'Ente Parco del Pollino ha puntato sul turismo outdoor, già una gran bella realtà che richiama, ad esempio, per il rafting che si pratica sul fiume Lao, oltre 40mila visitatori da maggio a settembre. E poi: Trekking, torrentismo e canyoning, arrampicata e free climbing, mountain bike e turismo equestre, turismo outdoor per tutti i gusti, insomma. Pappaterra ha poi ricordato che sia a Senise, in Basilicata, nel più grande invaso d'Europa, la diga di Montecotugno, lungo il corso del fiume Sinni che a Mormanno si svolgono già altri campionati nazionali e interregionali. Il vice presidente del Parco nazionale del Pollino, Francesco Fiore ha espresso con l'equazione sport-natura-ambiente ciò che il Pollino offre. E se le indagini attestano che più del 50% degli sportivi praticano sport in natura, il Pollino, ha sintetizzato Fiore, è in perfetta sintonia con il significato dinamico dello sport applicato all'ambiente e con il cambiamento degli atteggiamenti sportivi che va verso luoghi naturali seguendo le direttrici salute/benessere e natura/ambiente.

Il direttore del Dipartimento Turismo della Regione Calabria, Raffaele Rio ha riferito che «la strategia imboccata nel 2010 di investire su alcuni Paesi esteri sembra cominci a dare dei buoni risultati» ma anche che c'è ancora da lavorare per il prodotto montagna e Parchi. «Rispetto a questa strategia - ha proseguito Rio - l'iniziativa del Pollino è in perfetta sintonia con l'offerta che stiamo proponendo». Il Pollino, nell'ultimo anno, ha registrato un +38% di arrivi stranieri e un +44% di presenze straniere.

Il presidente di Federparchi Calabria, Sonia Ferrari ha ribadito che l'immagine unitaria dei Parchi resa grazie a Federparchi «ci consente di avere maggiore visibilità non solo alla Bit» ed ha ricordato la traversata Sila Pollino che dal 21 febbraio si svolgerà con cani da slitta tra i due parchi.

UFFICIO STAMPA ENTE PARCO NAZIONALE DEL POLLINO
ROBERTO FITTIPALDI

UFFICIO STAMPA ENTE PARCO NAZIONALE DEL POLLINO

venerdì 27 gennaio 2012

Giorno della memoria: per non dimenticare...

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza istituita dal Parlamento italiano con legge n. 211 del 20 luglio 2000. L'Italia ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.

Il testo dell'articolo 1 della legge definisce così le finalità del Giorno della Memoria:

« La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. »

Mai come in questi momenti di difficoltà economica-sociale è essenziale ricordare cosa l'uomo riesce a fare contro i suoi simili. Mai come in questi momenti occorre invitare tutti alla coesione sociale, ad una visione universale dell'uomo. Occorre che tutti, ripeto tutti noi, affrontiamo senza sterili popolusmi le tante avversità che giornalmente viviamo. Il Foklore è sicuramente uno strumento a supporto di questa filosofia, visione. I gruppi di tutto il mondo con il loro agire permettono di rendere immortale il ricordo e  nello stesso tempo sono strumento di insegnamento per le generazioni future affinchè fenomeni come l'olocausto, il negazionismo, il razzismo siano sconfitti non da un divieto normativo bensì da un approccio culturale che ne condanna ogni forma o ideologia, così facendo eviteremo la possibile ripresentazione nei tempi in cui oggi viviamo...

Cari amici del foklore vi invito a non Dimenticare...


da no perdere questa sera ore 21.10 su LA7D "A train de Vie"

Il delegato della Sezione IOV Nazionale per il III IOV Youth Congress è del Miromagnum: Gianluca Marsiglia


Luca Marsiglia - Orchestra Miromagnum "La tradizione per la vita"
Congratulazioni a Gianluca Marsiglia, per gli amici Luca, per la delega conferita dallo IOV Italia. I Miromagnum gli augurano un grande in bocca al lupo!

Mormanno, 25 gennaio 2012

Cari amici,
è con grande piacere che vi comunico che il 22 gennaio 2012 l’assemblea della Sezione Italiana IOV (Organizzazione Internazionale Arte e Cultura Popolare), presieduta dal Sig. Fabrizio Cattaneo, ha deciso di fissare come prossimo obiettivo la modifica dello statuto di IOV Italia, considerando l’avvio di una sezione giovani (IOV Youth), con regolamenti e canoni inerenti. Con voto unanime, inoltre, ha nominato me quale rappresentante della sezione italiana IOV per la prossima assemblea mondiale dei giovani che si terrà a Stoccolma, in Svezia, dal 25 al 29 Giugno 2012.

Con la presente rivolgo un appello a tutti i giovani che, in qualunque modo ritengano opportuno, vorranno collaborare al progetto di costruzione della sezione e al suo sviluppo e che, non appena operativa, dovrà distinguersi per il suo operato in campo nazionale e internazionale. Innanzi tutto ci tengo a rimarcare gli scopi dell’organizzazione internazionale e della sezione Italiana, che non deve essere messa in antitesi con altre federazioni e/o organismi presenti sul territorio. Come da statuto, che cito integralmente, gli obiettivi di IOV sono: Incoraggiare la preservazione, salvaguardia e promozione dell’arte e della cultura popolare, materiale ed immateriale; promuovere gli obiettivi delle Nazioni Unite ( ONU ); contribuire alla educazione ed alla salvaguardia della identità culturale di tutte le popolazioni e nazioni e così facendo, promuovere la comprensione internazionale e la pace nel mondo; considerare il ruolo sempre crescente della scienza e dei risultati scientifici raggiunti dallo IOV incoraggiando i propri obiettivi; applicare valide e provate metodologie di analisi scientifica allo studio ed alla conservazione di programmi ed attività culturali, sia nazionali che internazionali; promuovere la Convenzione del 2003 sulla salvaguardia della eredità culturale immateriale; collaborare con l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) sui progetti e i programmi di reciproco vantaggio e interesse; assistere l’UNESCO nella realizzazione della Convenzione del 2003 sulla eredità culturale immateriale, fornendo esperti in campo sia nazionale, regionale e locale; supportare gli sforzi delle comunità etniche per preservare e proteggere la loro cultura popolare; sostenere programmi che incoraggino i giovani ad identificare nelle comunità etniche giovani preparati per sviluppare e rafforzare l’identità culturale tra e per la gioventù e per promuovere l’identità culturale, la continuità delle tradizioni popolari e rafforzare l’identità culturale.

Mi piace menzionare la frase presente sul nostro calendario dei Festival del Folklore 2012: “We are the youth of today, looking back and moving forward” (siamo i giovani di oggi, guardando indietro e andando avanti); una frase perfetta per descrivere cosa dovrà diventare la sezione nazionale giovanile IOV, sarà il nostro motto!

Le iscrizioni per il corrente anno a IOV Italia sono aperte (modalità e moduli di iscrizione presenti sul sito internet http://www.iov-italia.it); c’è bisogno di giovani con idee, proposte, con tanta energia e voglia di lavorare nel nostro ambito, pertanto vi invito a contattarci per ogni eventuale chiarimento.
 

giovedì 26 gennaio 2012

TG ten del 26 gennaio 2012: Con i Miromagnum

Servizio video della WDI su TG-Ten andato in onda ieri alle 19.30, Il Gruppo Fokloristico Miromagnum su corso mazzini a sostegno dell'economia! Minuto 22.40

TG TEN 26-01-2012

TG ten del 26 gennaio 2012 www.tenonline.it TG ten orari 08.00 14.30 17.00 19.30 22.30 TEN - Teleuropa Network la TV di Calabria Diretta Streaming http://www..tenonline.it


buon visione!

mercoledì 25 gennaio 2012

"un elefante in una cristalliera" - I miromagnum Partecipano all'evento

Ieri sera su invito del Presidente del Parco Nazionale del Pollino i Miromagnum hanno partecipato attivamente alla riunione indetta dall'Ente obiettivo: "Fare rete per creare un Grande evento per il Territorio", I Miromagnum, per conto del Presidente Marcello Perrone, hanno dato piena disponibilità a lavorare in tal senso.  Con l'istituzione di un tavolo di lavoro  permanente per la realizzazione della proposta di progetto. Occorre precisare che l'idea già da tempo, è stata sposata, come metodo dai Miromagnum, vero è che lo Xenia Folklore festival 2011 è stato totalmente improntato su una pianificazione condivisa tra soggetti pubblici, privati, associazioni. Il tavolo ha già un punto di partenza, difatti se pur da molti contesta,  Gerardo Bonifitati ha presentato un Budget di massima dove si illustra il perimetro temporale e territoriale dell'evento. Nei prossimi giorni il tavolo costituito dalle amministrazioni e i vari presidenti dei gruppi partecipanti dovranno trasformare l'idea in un progetto perseguibile e attrattivo. L'obiettivo che ci si pone è quello di poter partecipare all'aggiudicazione dei POR regionali dei grandi eventi. La scadenza è tra meno di un mese, ogni partecipante ha l'obbligo di mettere a fattor comune il proprio impegno, lasciando sterili campanilismi, ognuno dovrà lasciare su quel tavolo un po della propria autonomia in nome della cooperazione. Un monito, "proposta bocciata, proposta enunciata" questo è l'unica regola che dovrà seguire l'iter di progettazione! Badate amici qualora dovessimo perdere anche questo treno ho paura che sarà difficile rivedere Festival del foklore di prestigio sul territorio....

Avanti al lavoro!
CASTROVILLARI - Sa bene di voler fare una operazione difficile, che paragona al passaggio di «un elefante in una cristalliera», ma Domenico Pappaterra ad un evento unico del folklore nel Pollino ci crede da sempre. E «per la parte istituzionale» che gli compete ha provato, stasera, a mettere allo stesso tavolo i dodici comuni del comprensorio, le loro proloco, e i rappresentanti dei maggiori gruppi che delle tradizioni popolari hanno fatto la loro passione di vita. Ma nonostante le buone intenzioni e le premesse fatte, qualche mal di pancia l'assemblea l'ha avvertita. Soprattutto nella parte delle associazioni presenti. Non tutti, solo alcuni. Ma questo è il segnale che se nei principi di fondo il folklore dovrebbe unire, da queste parti, purtroppo, molti sono ancora i campanilismi e le «sovranità» - come le chiama il presidente del Parco Pappaterra - a cui molti sono legati e ai quali, forse, sarà difficile far comprendere che per realizzare un «grande evento» bisognerà rinunciare pure a qualcosa. Agli stati generali del folklore del Pollino, voluti da Domenico Pappaterra, proprio tutto per il verso giusto non è andato. Ma il presidente confessa, a chiusura della riunione, che comunque «ci incoraggia a lavorare», che si aspettava «che andasse molto peggio». Lui che è uomo del territorio conosce bene alcune “incrostazioni" nei rapporti e nei modi degli uomini che del folklore locale hanno fatto la storia. E che sono, tra l'altro, quel "know-how" sul quale Pappaterra vuole puntare per «candidare il Pollino ad un grande evento del folklore». La ricetta è presto enunciata nelle premesse di un appuntamento che vede i maggiori esponenti, istituzionali e folklorici del comprensorio, tutti nella stessa sala. «Bisogna metterci un pò di disponibilità» per evitare di «polverizzare le risorse» che corrono il rischio di non aiutare «nessun evento». E poi c'è l'occhio vigile alla Regione Calabria, con il suo bando sui "grandi eventi" che può essere quella risorsa per ottimizzare il tutto in termini istituzionali ed economici. Serve insomma una proposta che «coinvolga l'intero territorio» e che consenta di «costruire un cammino che ci possa vedere pienamente coinvolti». Tutto bello nelle premesse. E per la parte istituzionale, aldilà di qualche giusto appunto di metodo e di organizzazione (da parte del comune di Morano, con l'assessore Voto, e del comune di Frascineto, con l'assessore Sancineto), sembrano tutti essere d'accordo sui principi e sull'iniziativa. Le voci dissonanti più forti si ascoltano dalla pro loco di Morano, con Nicola Fuscaldi, e con il presidente del gruppo "Città di Castrovillari", Antonio Notaro, ma anche con il sempre presente Leonardo D'Agostino. Sono coloro che non gradiscono di trovarsi con una proposta, firmata da Gerardo Bonifati, già fatta e preconfezionata. E mentre il primo resterà fino alla fine, continuando a contestare di essere arrivato ad una riunione con un progetto già definito, il secondo, dopo il suo intervento "critico" lascerà l'assemblea. Resteranno, offrendo uno spunto diverso di lettura (possibilista) invece Marcello Perrone, Tonino La Rocca, Remo Chiappetta, ai quali il presidente Pappaterra tributerà anche il suo plauso per la "disponibilità" dichiarata di provare a stare insieme su questa idea di evento unitario. Sarà poi lo stesso Gerardo Bonifati, ma prima di lui il presidente Pappatera, a sottolineare come la proposta presentata è «soltanto una traccia» di cui non si vuole avere «la gestione». Anzi la si affida al «tavolo tecnico» che da qui ad un mese vedrà se ci sono i presupposti per poter ragionare di concerto su un grande evento del folklore locale. Pappaterra tenta di far rientrare le polemiche dentro l'alveo di una discussione di principio. E il sindaco di Castrovillari, presente insieme all'assessore Vigna, cerca di mettere l'accento sulla «identità del Parco che è anche culturale». E tenta di smussare gli angoli di una discussione che si sta confinando troppo «nel proprio particolare» dichiarando che, se ci si riuscirà, questa proposta dal Parco è «una sfida politica nel senso nobile della parola». Il folklore, insomma, può diventare un grande attratore turistico, supportato da finanziamenti pubblici che vanno nella direzione della «territorialità» e della «innovazione», se solo tutti comprenderanno che è davvero «la vocazione di questo comprensorio».



Il folklore dal campanile al comprensorio. La sfida difficile di fare rete Scritto da Vincenzo Alvaro 24 Gennaio 2012


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lunedì 16 gennaio 2012

Ciao Zio Anto! (Presidente Onorario Miromagnum)

Ieri era una di quelle domeniche, che ispiravano "chiacchiere alla Chiazza... " insomma uno di quei giorni in cui vale la pena e la voglia di vivere a Mormanno. Una di quelle domeniche in cui passando per i vicoli dell'amato paesello senti ancora i profumi e i valori autentici. Questa bella giornata sarà sempre segnata e segnerà per sempre la nostra storia. Dopo aver pranzato si è addormentato in un sonno eterno uno dei nostri padri fondatori. Era lo zio di tutti, il nostro Presidente Onorario, Antonio Perrone Zu Ndonio. Ricordo le mille esperienze dei nostri tanti viaggi. Sempre vigile e attento ad ogni cosa, era lo Zio di tutti, su di lui si poteva far sempre riferimento. Amava il folklore più della sua vita, anche in questi ultimi anni in cui la salute si andava affievolendo  non c'è stata occasione per dimostrare la vicinanza al gruppo, ricordo quest'estate mi diceva "Il festival voglio verderlo, sono partito un'oretta prima con la mia Signora....  mi fermo... ma vengo non ti preoccupare!" Al prossimo Festival, alla prossima partenza, al prossimo spettacolo fisicamente non ci sarai più. Sono sicuro che sei stato accolto nell'alto dei cieli con gli onori che meriti, conoscendoti, avrai già chiuso un accordo anche da qua su vorrai stare con i tuoi nipoti del Miromagnum!. Ne sono certo! Devo dire che la tua mancanza già si sente, ma riusciremo a sopportarla proprio grazie alla fede e l'amore che ci hai insegnato. Ti lascio con una Poesia scritta dal tuo caro amico Carmine Sola.

"Murmannu meju Murmannu
porta di la Calabria
vurria ristà cu tia, pi tuttu l'annu
vurria ristà cu tia, pi tuttu l'annu...

tu resterai per sempre nel cuore della tua amata Mormanno!

Ciao Zio Anto!