Mormanno chiude la sua esperienza nella trasmissione di Rai 2 “Mezzogiorno in Famiglia”. Il secondo posto nella classifica finale lascia certamente un po’ di amaro in bocca -anche perché la vittoria è stata a portata di mano fino alle ultime battute della gara-; il primo premio sarebbe stato “la ciliegina sulla torta”, il giusto coronamento al grande impegno profuso ma accettiamo sportivamente il verdetto del gioco e riconosciamo all’avversario meriti e valore.
Di queste dieci settimane su Rai2 resterà sicuramente un bel ricordo in tutti Voi, amati Concittadini. Abbiamo aperto una finestra dalla quale la nostra Mormanno ha ben figurato promuovendo nell’intera nazione un’immagine positiva di se e dell’intera Calabria di cui era vessillo. Siamo partiti con l’idea di promuovere turisticamente il nostro paese ed abbiamo raccolto molto di più. Abbiamo mobilitato energie, saperi e tradizioni di cui oggi apprezziamo maggiormente il valore, abbiamo risvegliato un sano orgoglio di appartenenza e di comunità che sarà di grande aiuto per le prove che il futuro ci pone. La prossima sfida è quella di non vanificare la formidabile occasione che la partecipazione a “Mezzogiorno in Famiglia” ci ha dato. Se oggi Mormanno non è più l’anonimo paese di un anno fa per il domani occorre tenere viva l’ambizione a diventare centro di attrazione turistica.
L’amministrazione comunale continuerà su questa rotta ma ora, più che in passato, è richiesto uno sforzo collettivo dell’intera comunità. Non partiamo da zero. Possiamo contare su un patrimonio di energie per le quali non troverò mai parole sufficienti ad esprimere la gratitudine che meritano per quanto hanno fatto in questi mesi. L’assessore Zaccaria ed il suo gruppo di lavoro con particolare menzione alle donne instancabili; i ragazzi della squadra in studio, i cantanti, i ballerini ed i tanti che si sono cimentati nei giochi in piazza (eccezionali sempre!); gli artigiani e gli operatori turistici di Mormanno e dell’intera regione che hanno dato un prezioso segno di disponibilità ben oltre il particolare interesse di promozione aziendale; la “gente comune”, depositaria di antiche tradizioni, che per loro merito oggi sono state riscoperte ed apprezzate; le associazioni (preziosissime) e tutti coloro che a vario titolo sono stati direttamente interessati dall’organizzazione.
Ringrazio i concittadini per il loro senso di ospitalità e la compostezza con la quale hanno accolto l’ingombrante macchina televisiva ed in particolare i mormannesi “di ogni luogo” che non hanno fatto mai mancare il loro sostegno con il televoto.
APPUNTAMENTO SABATO 23 E DOMENICA 24 MAGGIO 2009 SU RAI 2 ALLE ORE 11.30 PER IL TORNEO DEI COMUNI CHE VEDE QUESTA SETTIMANA L'ULTIMA SFIDA DEI QUARTI DI FINALETRA IL COMUNE DI SANT'ANTIOCO (CARBONIA - IGLESIAS) E MORMANNO (COSENZA)
Nella settima settimana consecutiva di partecipazione alla trasmissione di RAI2 Mezzogiorno in Famiglia si è interrotta la serie di vittorie di Mormanno nelle sfide tra i comuni d’Italia. È stato il comune di Trino (in provincia di Vercelli) ad arrestare la lunga marcia di Mormanno iniziata nella prima trasmissione nel mese di settembre.
La gara è stata bella ed emozionante. Mormanno parte bene nella prima manche del sabato vincendo la gara e l’ennesima medaglia (la decima -che rappresenta primato assoluto!-). Nella gara decisiva della domenica Mormanno è sempre avanti nei parziali ma il gioco, si sa, si decide nel finale quando i due comuni concorrenti “vanno alle mani”. Quelle di Trino sono mani veloci, troppo per i nostri ragazzi che uno ad uno sono eliminati. Ultime speranze nello strappacoppa, il gioco della doccia. Lorena è brava a tenere il tempo ma non abbastanza per evitarle la doccia; al ritorno racconta che l’acqua dopotutto era tiepida ma per tutta Mormanno è stata comunque una “doccia gelata”!
Si chiudono quindi i riflettori sulla piazza Umberto I; a fine trasmissione l’atmosfera è un po’ mesta, la scena dei tecnici che smontano cavi e attrezzature è abituale ma questa volta è l’ultima. I registi e la conduttrice, solitamente dinamici e frenetici, si lasciano andare ad un amichevole indugio, dopotutto il clima è piacevole nella meravigliosa giornata di sole autunnale. Consumato il rito delle foto ricordo un po’ di chiacchiere di paese, qualche considerazione sulla puntata e soprattutto saluti e affettuosi arrivederci. Arrivederci allora, infatti l’avventura non è finita: appuntamento in primavera per le fasi finali alle quali Mormanno accederà sicuramente.
Tra le note positive di questa bellissima esperienza rimarrà sicuramente l’amicizia che i ragazzi da studio hanno legato con i concorrenti degli altri comuni a dimostrazione che l’Italia dei “Mille Campanili”, da sud a nord, è molto più unita e positiva del Paese disgregato che la cronaca ci racconta. Un caloroso saluto quindi a tutti gli amici di S. Pellegrino Terme (BG), Bibbiona (LI), Satriano di Lucania (PZ), Lanuvio (RM), Gandino (BG), Vigarano Mainarda (FE) e agli ultimi di Trino (VC).
a cura di Nicola Alberti
Mezzogiorno in Famiglia a Mormanno - Sabato 1 Novembre 2008
Mezzogiorno in...doccia a Mormanno - Domenica 2 Novembre 08
Cosenza? Ah, si…vicino Mormanno. Roma? Si, certo…a nord di Mormanno! Gioca così Magalli sull’inaspettata popolarità del comune del Pollino. Certo, è nota la sagacia e l’ironia del conduttore, ma ai mormannesi fa comunque piacere! Sei settimane consecutive di presenza nella trasmissione Mezzogiorno in Famiglia –su RAI2 ogni sabato e domenica dalle 11.30 alle 13.00- che registra medie di ascolti di circa due milioni di spettatori in tutto il territorio nazionale non possono non lasciare il segno. Forse la sky line del campanile di Mormanno non sarà famosa come quella di Manhattan ma settimana dopo settimana è entrata nelle case degli italiani tanto quanto basta a diventare un’immagine ricorrente e familiare.
Un fenomeno planetario: con RAI International spettatori anche in America Latina. La redazione RAI riceve una tenerissima mail da un mormannese emigrato in Brasile: “mi alzo alle sei di mattina, insieme a tutta la mia famiglia, per rivedere il mio dolce paese”. Dai vicini comuni arrivano le congratulazioni: bravi! Continuate così! Che bella immagine che state dando della nostra regione! Incredibile il coinvolgimento dei tanti emigrati che vivono fuori. Il Piemonte è capofila di un’organizzazione capillare che ha fatto impennare le medie del televoto di quella regione. L’occasione ha rinsaldato i cordoni ombelicali che legano ogni mormannese al suo paese e agli antichi affetti. Parenti, amici d’infanzia si mostrano alle telecamere per poi ricevere la telefonata interurbana “ti ho visto, che strano…è bella Mormanno in TV, è bello anche rivedervi tutti!”.
Per la cronaca nello scorso week end, il sesto di partecipazione, la competizione è stata disputata con Vigarano Mainarda (comune in provincia di Ferrara). Mormanno esce vincitrice sia nella manche del sabato che in quella conclusiva della domenica. Decisivi per la vittoria il neo-capitano, Franco Cersosimo, che ben assolve al compito di sostituto del Prof. Domenico Crea, Marina - la mamma sprint che addenta 17 mele- e su tutti i ragazzi delle “mani”, il gioco più importante che assegna la vittoria finale. Come da copione palpitanti gli ultimi attimi dello “strappacoppa”, il gioco della doccia, Don Graziano – simpatico capitano degli avversari- bendato deve contare 30 secondi; tiene il tempo –dicono- recitando un’Ave Maria e mezza: sfora di un solo secondo, verrebbe da dire “per un amen”!. L’assessore comunale al turismo Gerardo Zaccaria è già proiettato al futuro. Stiamo già lavorando –dice l’assessore - all’importante appuntamento del week end dell’Immacolata con la tradizionale festa di “Perciavutti” - programmata nella sera del 7 dicembre - che questo anno vedrà eventi estesi a tutto il fine settimana partendo dal sabato. Sarà il banco di prova della grande popolarità che la trasmissione Mezzogiorno in Famiglia ci ha dato. I primi riscontri di interesse all’evento e di prenotazioni presso le strutture ricettive mi fanno prevedere un grande successo di presenze soprattutto da fuori regione.
Su questa esaltante esperienza il sindaco Guglielmo Armentano rilascia una considerazione conclusiva: “Mormanno in tutte queste settimane di programmazione, con gli allestimenti scenici della nostra tradizione (gastronomia, costumi e artigianato), sta lanciando una grande promozione che ormai coinvolge l’intera provincia di Cosenza e – se dovessimo continuare - coinvolgerà l’intera regione ma soprattutto sta affermando un’immagine positiva e vincente della Calabria. Il segreto di questo successo va ascritto soprattutto ad una peculiarità della realtà mormannese che, nonostante una piccola popolazione di circa 3600 abitanti, conta decine di realtà associative di grande attivismo. Il volontariato e l’occupazione del tempo libero organizzate in forme associative oltre ad assumere una grande rilevanza nel tessuto sociale della comunità ha reso possibile in queste settimane di rispondere al meglio al grande sforzo che l’organizzazione dei collegamenti in diretta richiede. Non secondario inoltre il contributo prestato da quegli artigiani ed imprenditori che hanno saputo cogliere la portata dell’occasione allargando all’attenzione nazionale specificità artigianali e gastronomiche del territorio. Ben trenta le costruzioni sceniche ad oggi allestite che hanno raccolto l’apprezzamento della regia e del pubblico: una prova difficile dalla quale ritengo che Mormanno esca promossa a pieni voti.”
I vincitori, dell'ultima edizione del premio Internazionale il "Faro" sono due veri e propri simboli della lotta alla criminalità organizzata: il Colonnello dell’Arma dei Carabinieri Valerio Giardina e il Commissario della Stazione Unica Appaltante della Regione Calabria Dott. Salvatore Boemi. Il premio solitamente destinato a un solo personaggio porta un’altra novità: le nominations sono state raccolte durante l’anno nel portale dei Miromagnum www.miromagnum.it e viste le numerose preferenze acquisite dai due, si è preferito procedere ad una consegna ex-equo.
Spero che questo servizio offerto dal gruppo Miromagnum possa essere volano di promozione socio-economico culturale.
Vedete, la Calabria ha tanti primati negativi e ne siamo tutti consapevoli.
Il nostro compito è quello di riscoprire e promuovere la storia della nostra terra affinchè l'orgoglio di appartenere ad essa possa essere una "leva" verso il futuro.
E' uno dei tanti messaggi che portiamo in giro per il mondo perchè questa è la Calabria che vogliamo! E' indispensabile operare su elementi della nostra cultura affinchè questi mali oscuri possano essere non dico depennati...almeno intaccati!
Enzo Biagi, in Quello che non si poteva dire (2006), descrive i calabresi in una sola parola: "favorite...".
Questo è Il nostro DNA, di questo siamo ambasciatori nel mondo perchè , per chi come noi ama il folklore e l'ospitalità, la diversità è sinomino di ricchezza...
"Lo sorici dissi alla nuci, dami tempu ca ti pirtusu"!