Martedì 18 gennaio 2011, in concomitanza con oltre mille Comuni italiani, in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, si è tenuto il consiglio comunale aperto dedicato alla musica popolare e amatoriale dal 1861 ad oggi, come prevede l'iniziativa promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali tramite il presidente del Tavolo nazionale per la Musica Popolare e Amatoriale, Antonio Corsi. Numerosi gli interventi a favore dei Miromagnum che, nei suoi trent’ anni di attività, ha fatto conoscere, in Italia e nel mondo, le tradizioni popolari mormannesi.
Il Comune di Mormanno, come si evince dal Comunicato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, avrà la possibilità di allestire uno spazio presso il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma, dove si potranno apprezzare le importanti ricchezze territoriali, per offrire una visibilità a tutto tondo di quanto appartiene ad un patrimonio culturale da promuovere e valorizzare, e il Gruppo Folkloristico Miromagnum avrà la possibilità di potersi esibire nel medesimo contesto.
E’ stato presentato ufficialmente, inoltre, il progetto del I “Xenia” Folklore Festival, ovvero il “Festival dell’ospitalità”; il Miromagnum, per la prima volta, avrà a sostegno tutte le altre associazioni del Comune di Mormanno (culturali, sportive, ricreative,….), nonché il supporto di tutti i cittadini che vorranno dare il loro contributo (in qualsiasi forma), per l’organizzazione di sagre, convegni, momenti di svago e culturali. Il Consiglio Comunale, come suggerito dalla circolare del MIBAC, ha approvato all’unanimità l’inserimento in bilancio di una somma contributiva per la riuscita della manifestazione.
Di spicco l’intervento del Primario del Centro di Terapia Intensiva Neonatale di Cosenza Dott. Gianfranco Scarpelli che ha nuovamente ringraziato in pubblico il Gruppo Folkloristico Miromagnum per il suo impegno nella raccolta fondi per il Centro, realizzata nel mese di Dicembre 2009: “Ci tengo a mantenere il rapporto costruito con il Gruppo Miromagnum saldo e amichevole; si è dimostrata una compagine seria e professionale e desidererei che la manifestazione “La Tradizione Per La Vita” continuasse a vivere nel tempo.” Il Miromagnum, infatti, con lo spettacolo di Cosenza, ha raccolto circa 5000€ che ha devoluto in beneficienza al Centro Neonatale cosentino. In ricordo dell’evento, è stata consegnata al Dott. Scarpelli una targa ricordo da parte del Presidente del Gruppo Miromagnum Marcello Perrone.
Il Comune di Mormanno, come si evince dal Comunicato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, avrà la possibilità di allestire uno spazio presso il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma, dove si potranno apprezzare le importanti ricchezze territoriali, per offrire una visibilità a tutto tondo di quanto appartiene ad un patrimonio culturale da promuovere e valorizzare, e il Gruppo Folkloristico Miromagnum avrà la possibilità di potersi esibire nel medesimo contesto.
E’ stato presentato ufficialmente, inoltre, il progetto del I “Xenia” Folklore Festival, ovvero il “Festival dell’ospitalità”; il Miromagnum, per la prima volta, avrà a sostegno tutte le altre associazioni del Comune di Mormanno (culturali, sportive, ricreative,….), nonché il supporto di tutti i cittadini che vorranno dare il loro contributo (in qualsiasi forma), per l’organizzazione di sagre, convegni, momenti di svago e culturali. Il Consiglio Comunale, come suggerito dalla circolare del MIBAC, ha approvato all’unanimità l’inserimento in bilancio di una somma contributiva per la riuscita della manifestazione.
Di spicco l’intervento del Primario del Centro di Terapia Intensiva Neonatale di Cosenza Dott. Gianfranco Scarpelli che ha nuovamente ringraziato in pubblico il Gruppo Folkloristico Miromagnum per il suo impegno nella raccolta fondi per il Centro, realizzata nel mese di Dicembre 2009: “Ci tengo a mantenere il rapporto costruito con il Gruppo Miromagnum saldo e amichevole; si è dimostrata una compagine seria e professionale e desidererei che la manifestazione “La Tradizione Per La Vita” continuasse a vivere nel tempo.” Il Miromagnum, infatti, con lo spettacolo di Cosenza, ha raccolto circa 5000€ che ha devoluto in beneficienza al Centro Neonatale cosentino. In ricordo dell’evento, è stata consegnata al Dott. Scarpelli una targa ricordo da parte del Presidente del Gruppo Miromagnum Marcello Perrone.

Diego Armando Maradona Junior, i giocatori del Napoli Gennaro Iezzo e Gianluca Grava, il campione motociclista Michele Pirro e, soprattutto, l’ex portiere del “Foggia Champagne” di Zdenek Zeman, Franco Mancini, che, in più di un’occasione, ha “blindato” la porta della sua squadra negando il possibile vantaggio, in certi momenti meritato, al team del folklore. Ventiquattro i giocatori che hanno indossato per la prima volta la maglia della Nazionale di calcio della FITP. Rappresentate le regioni Puglia, Campania, Calabria e Marche. Ecco i nomi: Nicola Cafaro, Angelo Di Maggio, Basilio Pennini, Aurelio Vitali, Luigi Pagliata, Antonio Ripoli, Franco Gorgoglione, Bernardo Bisceglia, Francesco Tortoriello, Nicola Duca, Leo Conenno, Matteo Orrini, Benito Ripoli, Antonio De Cata, Giuseppe Quitadamo, Michele Soriano, Raffaele Florio, Alessandro Patrone, Nico Germinale, Marcello Perrone, Pietro Marotta, Giovanni Patrone, Luca Lo Grieco e Michele Longo. La nostra Federazione sotto i riflettori in campo e nel pre-gara con i Gruppi Folklorici “L’Eco del Gargano” e “I Castellani” di San Giovanni Rotondo, “I Tarantati” di Monte Sant’Angelo e “I Terrazzani” della Pro Loco di San Severo, che hanno “scaldato” il pubblico con canti e balli.Archiviato il debutto altri appuntamenti attendono la Nazionale di calcio della FITP: un torneo a 9 a Firenze e Grosseto, organizzato dai sacerdoti e un incontro con attori e piloti, per la raccolta fondi per l'Abruzzo.Per la cronaca la vittoria del triangolare “Un gol per Padre Pio” è andata alla Vip Italia che oltre alla FITP, ha battuto (2-1) anche i sacerdoti. Madrina dell’evento è stata l’attrice pugliese Bianca Guaccero. L’incasso della manifestazione, 1500 euro, servirà per la costruzione di una scuola materna a Borò, nella Repubblica del Ciad.