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giovedì 28 aprile 2016

I Miromagnum nel palmares della FITP

Entrare a far parte del palmares della FEDERAZIONE ITALIANA TRADIZIONI POPOLARI in occasione della XI RASSEGNA DEL DOCUMENTARIO ETNOGRAFICO, è  un momento di orgoglio e lo è ancor di più quando un'intera comunità partecipa all'evento. Se poi a far da Cicerone arriva Don Peppino Oliva, condividerete con me che il lavoro non può che non essere un successo! In questa occasione il focus era il fuoco. Un elemento che più di ogni altro infiamma i cuori dei Miromagnum. Senza alcuna autoreferenzialità, osservando i partecipanti in giuria si capisce subito che l'evento è quello delle grandi occasioni. 


GIURIA:

 

Dr.ssa Vitaliana PANTINI

Funzionaria del Comune di Ravenna: Servizio turismo, Attività culturali e Ufficio stampa.

 

Dr.ssa Federica FERRUZZI

Giornalista pubblicista, corrispondente di più quotidiani e televisioni locali.

 

Sig. Antonio GIULIANI

Assessore F.I.T.P. ai Rapporti con gli Organi Periferici

 

Sig. Andrea SIMONETTA

Presidente del Centro Studi Memorandum. Esperto in Antropologia visuale.

 

Prof. Mario ATZORI

Ordinario di Storia delle tradizioni popolari nell’Università degli Studi di Sassari. Esperto in Antropologia visuale. Presidente della Consulta Scientifica della Federazione Italiana Tradizioni Popolari.

 

Questa è la loro valutazione sull'operato dei Miromagnum: 

 

VALUTAZIONI E GIUDIZI per il TERZO CLASSIFICATO assegnato ai Miromagnum

 

GIUDIZIO:

Nel documentario, l’indagine etnografica sull’argomento e sul territorio risulta affrontata con particolare impegno; tuttavia le sequenze delle diverse scene risultano sostanzialmente ricostruite e quindi non oggettive del fenomeno documentato.

 

Grazie al team di coordinamento da parte di tutti noi!





 

venerdì 22 aprile 2016

Il fanciullo e il Folklore: Miromagnum Presenti

Rassegna internazionale giovanile di musiche e canti folkloristici ed etnici

Giardini Pubblici - Viale Santi Baldini, 4 

Ravenna (RA)

 

Ravenna è una fucina di iniziative culturali e artistiche e di intrattenimento di ogni genere e così in questa primavera non poteva mancare un tuffo nella migliore tradizione popolare. 

La città accoglierà oltre mille giovani artisti - più di 30 gruppi provenienti da tutta Italia e dieci gruppi internazionali - che si esibiranno nella splendida cornice dei Giardini Pubblici e lungo le vie del centro in una grande Sfilata Unesco (sabato 23) e nella Parata Internazionale della Gioia (domenica 24).

Periodo di svolgimento: l'evento si svolge dal 22/04/2016 al 24/04/2016

Orario: vedi programma 

Programma:

Venerdì 22 aprile 
Cerimonia di apertura: Incontro con le nuove generazioni | Ore 16 
Concerto, Ore 20.00 

Sabato 23 aprile 
Sfilata Unesco, Ore 16.00 
Concerto, Ore 20.00 

Domenica 24 aprile 
Santa Messa nella Basilica di Sant'Apollinare Nuovo, Ore 9.00 
A seguire Parata Internazionale della Gioia e cerimonia di chiusura

Ingresso: gratuito 

Visita il sito internet

L’evento - che ha visto un'anteprima di successo il 22 e 23 gennaio corso al Teatro Luigi Rasi con Padri del Folklore e Festival Nazionale Musica Popolare - è organizzato dall’Ente Tutela Folklore e Tradizioni di Romagna in collaborazione con il Comune di Ravenna e la Federazione Italiana Tradizioni Popolari.


venerdì 22 gennaio 2016

Luigi Stabile: Padre del folklore 2015

Evento importantissimo per tutto il comprensorio del pollino e non solo! Come presidente provinciale, ma sopratutto come amico più di ogni altra carica, sono orgoglioso per quello che stiamo per celebrare qui a Ravenna.

Assegnazione dell'ambito premio della Fitp 'Padre del folklore 2015' all'amico Luigi Stabile.  Il titolo, viene, di anno in anno, assegnato, a coloro i quali con il loro impegno, nel corso della loro vita, si siano distinti nel lavoro di ricerca, promozione nonché valorizzazione e salvaguardia delle tradizioni popolari. Bisogna partire dal paese nativo di Luigi, Morano Calabro, per apprezzarne l'importanza.  Il suo nome deriva dal verbo greco μερυω (merevo), cioè "raccogliere insieme ".

E’ proprio qui in questo luogo magico, sotto questa buona stella,al cospetto di questo ben augurale nome che il nostro candidato inizia i suoi primi passi.

In modo particolare, la palestra della sua vita è la via Giudea. E’ qui che forgia le sue idee, l’immagine di bellezza, l’attenzione verso la tradizione. Sono questi luoghi, queste persone, questi saperi e sapori gli elementi che lo segneranno per sempre.  Il suo percorso nel mondo del folklore inizia in età puberale insieme all’allora “Coro del Pollino”. Questi sono anni di formazione, conoscenza , interscambio per Luigi.

A fortificare questa sua propensione per l’apprendimento, contribuisce l’attività artigianale di famiglia, il contatto con le vecchie maestranze del luogo, incuriosiscono e stimolano la ricerca nonché la riscoperta degli antichi mestieri, l’utilizzo di materiali caratteristici del nostro territorio non fanno altro che appassionare la nostra crisalide che presto spiccherà il volo diventando una elegante farfalla.

Così giunto alla maggiore età, decise affrontare un nuovo percorso, fondando “I Bruzi e successivamente la compagnia “Calabria Citra e non solo... Innumerevoli riconoscimenti ricevuti, le incisioni musicali, le performance in tutto il mondoBasti pensare al fatto che con la magia della sua Zampogna ha deliziato ben due Pontefici.  

Ci sarebbe tanto da dire ma vorrei soffermarmi su qualcosa che va oltre il riconoscimento

Si sa, la tradizione porta con se molte difficoltà, la più insidiosa nonché la più pericolosa è la sua forma: per lo più orale. Questa fa si che alla scomparsa della maestranza, se questa non ha trovato allievi in Bottega, andrà smarrita per sempre. E’ come bruciare ogni volta la Biblioteca dAlessandria! 

Caro Maestro, Il merito che da Calabresi vogliamo ascriverti è la capacità di aver saputo comprendere questo fenomeno e nello stesso tempo aver trovato un infallibile rimedio: Dando vita ad un laboratorio di ricerca.


Badate bene, il lavoro svolto è dedito non solo allo studio dello strumento bensì all’attenzione nella sua costruzione, la scelta dei materiali, la metrica e la melodica da utilizzare.  Insomma così come farebbe un genitore con un proprio figlio ancor prima che nasca crei le condizioni a contorno affinché sia unico.

Oggi lbottega è frequentata da svariati allievi di ogni età. Ad ognuno di loro giornalmente viene svelato  un segreto. Un po’ come se le muse della nostra amata magna Grecia vi accompagnassero in questo viaggio. Gli allievi, nella magia della bottega, imparano a conoscere i segreti della Lira Calabrese,

del suono ipnotico della Cirameddra o l’armonia della Zampogna, I tocchi dei cimbali dei Tamburelli opportunamente adornati per evocare l’antico suono della terra del Pollino. 

Il nostro Padre del folklore  è da sempre un supporto per tutti, la sua indole lo spinge ad insegnare, lavorare a bottega queste le sue attitudini apprezzate da tutti, fanno si che nel 2014 in occasione del debutto del  Musical da lui ideato “T’ARRICORDISI” riceva dalle mani del Presidente Nazionale F.I.T.P il Microfono d’Argento, massimo riconoscimento della Presidenza.

Non ci focalizzeremo su quelli che sono i traguardi materiali raggiunti, bensì, vorremmo evidenziarne i valori che il Maestro artigiano ha saputo imprimere con inchiostro indelebile alle generazioni vecchie e future, per  questo impegno, visione, dedizione siamo felice che   Luigi Stabile sia stato insignito dell'onoreficenza 'Padre del folklore”.